Ecco chi è Caterina Rocchi (aka Pane e Manga), fondatrice della Lucca Manga School

A soli 28 anni gestisce una scuola di sua fondazione e forma non solo studenti di ogni età, ma anche i futuri insegnanti

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo speso qualche minuto leggendo un manga, o perdendoci nelle puntate della sua versione televisiva. Oggi, anche in Italia si studia in modo approfondito e rigorosamente nipponico la magica tecnica di disegno del Manga, appresa in Giappone e trasportata in Italia nella sua versione originaria dalla giovanissima Caterina Rocchi (aka Pane e Manga) che, a soli 28 anni, gestisce una scuola di sua fondazione e forma non solo studenti di ogni età, ma anche i futuri insegnanti.

La passione per il disegno nasce da piccola 

Da sempre appassionata di Manga, Caterina Rocchi dimostra fin da piccola di essere portata per il disegno: a soli tredici anni inizia a studiare giapponese e quattordici anni è pronta per il suo primo viaggio a est. Un sogno si avvera: andare a Tokyo per seguire i corsi dei più importanti maestri giapponesi, divenendo lei stessa una disegnatrice affermata in quella terra lontana. “Le prime sette volte mi ha accompagnato mia madre, ero minorenne e in Giappone la maggiore età si raggiunge a 20 anni. Passavamo l’estate a Tokyo: bella, divertente, un clima infame, faticosissima. Poi ho continuato da sola a volare a Tokyo almeno una volta l’anno, ma erano già viaggi di lavoro”.

Nasce Lucca Manga School, al grido (social) di “Pane e Manga”

Negli anni, Caterina stringe legami importanti e ottiene molti riconoscimenti per i suoi lavori, e le sue interviste vengono pubblicate sulle testate giornalistiche più importanti del Giappone. Un giorno convince uno dei maestri a venire a Lucca per tenere dei corsi brevi: nasce la Lucca Manga School, con i suoi primi 4 allievi. Con il tempo, Caterina si avvicina all’insegnamento, scoprendosi una docente ancora più appassionata della Caterina fumettista. Così la Lucca Manga School cresce, diventando un’Accademia specializzata in tecnica Manga, con una propria sede con quattro classi e un campus per ospitare gli studenti che arrivano da tutta Italia e dall’estero. Con un team di 16 insegnanti e tanti studenti che sono diventati professionisti del settore, la scuola organizza più di cento corsi all’anno, sia online che in sede. A soli 28 anni, Caterina gestisce una delle realtà di riferimento per la cultura Manga in Italia.

“Sono partita con l’idea di creare una mia serie manga e ho scoperto strade inaspettate che mi hanno mostrato la mia vera missione. Aiutare gli altri a realizzare i loro sogni mi è sembrato più importante di pubblicare una mia storia, e so di aver fatto la scelta giusta quando ho deciso di dedicarmi completamente alla mia scuola”.

Una scuola per tutti

Quando era una giovane studentessa, Caterina ha sempre fatto fatica a rientrare nei canoni standard imposti dalla società: pur sforzandosi, non si è mai sentita a suo agio a scuola, a volte emarginata da un sistema non sempre inclusivo. Per questo motivo ha voluto che la Lucca Manga School fosse molto più che una semplice scuola, ma un percorso di apprendimento in un ambiente sicuro dove la diversità è accettata, lontano da bullismo, sessismo e abilismo. Il ricordo traumatico degli anni scolastici non le ha fatto perdere l’amore per lo studio, da cui è poi nata l’accademia. Giovane, spiritosa e instancabile, Caterina mostra tutta la sua passione per il Giappone e per il disegno sui social, dove posta guide, dimostrazioni, consigli per il lavoro e una massiccia dose di divertimento, grazie alla sua personalità estrosa e pura.

2021-11-19T16:40:44+01:00