Abruzzo, orso fa irruzione in pasticceria e ruba i biscotti

L'orso goloso è diventato una star del web

26 Novembre 2021

Sta facendo il giro del web la strana storia di Juan Carrito, un orso diventato molto popolare negli ultimi mesi in Abruzzo per i suoi comportamenti inusuali.
Monitorato dal Parco Nazionale d’Abruzzo, che ne segue traccia dallo scorso maggio, l’orso vagabonda nella zona marsicana, e non manifesta alcuna reazione di fronte agli esseri umani. Anzi. Frequenta con nonchalance centri abitati per alimentarsi a tutte le ore, senza distinzione del giorno e della notte. Si nutre di avanzi lasciati nei cassonetti oppure di cibo lasciato appositamente per lui da alcuni cittadini. Come spiegato sulla pagina Facebook del Parco: “In alcuni casi, l’orso ha addirittura ‘riposato’ in zone periferiche dei paesi (giardini o campi di ville abbandonate)”.
In ultimo, Juan Carrito ha fatto irruzione in una pasticceria di Roccaraso, dove ha sfondato una vetrata, ha aperto i forni e ha rubato i biscotti.
Satollo e soddisfatto, l’orso si è poi allontanato come nulla fosse.

L’orso Juan Carrito

Per quanto faccia sorridere, il comportamento di Juan Carrito è monitorato costantemente dai guardiaparco, le biologhe e i veterinari del Parco d’Abruzzo, con i Carabinieri Forestali, anche grazie ad un collare GPS, intervenendo in azioni di dissuasione laddove necessario.
Juan Carrito è giovane e inesperto, assolutamente non aggressivo. E’ un orso condizionato, ovvero un orso che associa la presenza di persone o di infrastrutture alla presenza di cibo facilmente accessibile. Questo, insieme alla sua spiccata confidenza è ciò che lo ha spinto a frequentare i centri abitati con assiduità.

2021-11-26T11:32:34+01:00