Farmaci e integratori ‘fake’: aumenta il fenomeno della vendita online

Il farmacologo: “Privi di garanzia di efficacia e sicurezza, sono potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore”

Prodotti privi di principi attivi, ingredienti non controllati di scarsa qualità o addirittura nocivi caratterizzano la vendita on-line di farmaci e integratori contraffatti che rappresentano un grave rischio per la salute degli acquirenti. Si tratta di un fenomeno in aumento da parte di chi crede, ingenuamente, che un prezzo decisamente inferiore a quello standard, dipenda solo dall’utilizzo di un canale non ufficiale. A parlarne in un’intervista all’agenzia di stampa Dire è Pietro Giuffrida, farmacologo e tossicologo catanese.

Che cosa sono i farmaci e gli integratori contraffatti, venduti online?

“Sono prodotti realizzati senza rispettare i criteri standard di sicurezza, qualità ed efficacia. Spesso un farmaco contraffatto si può rivelare ingannevole in quanto sia sul foglietto illustrativo, sia sull’etichetta non dà informazioni veritiere sull’origine del prodotto e sul contenuto. Il contraffatto è sempre esistito, ma con l’e-commerce è aumentato in modo esponenziale”.

Chi è il potenziale cliente?

“Chi pensa di trovare un prodotto equivalente o addirittura il prodotto originale, ma ad un costo notevolmente ridotto. Ricordiamo che, nella norma, un farmaco, per rispondere a requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia ed ottenere l’autorizzazione ministeriale, ha necessità di almeno 10 anni di studio prima di essere immesso in commercio. Un prodotto passa dall’analisi pre clinica in laboratorio a quella clinica con studi di fase 1, 2, 3 per poi essere venduto. La quarta fase è quella che avviene post marketing e fornisce i dati di sicurezza del farmaco con il riscontro di eventuali reazioni avverse o interazioni con altri farmaci che vanno segnalati dal paziente. La pericolosità dei farmaci contraffatti consiste nel contenere principi attivi differenti che possono avere effetti farmacologici negativi sulla persona”.

Quali sono i prodotti illegali che vengono acquistati maggiormente?

“Antibiotici, sonniferi tranquillanti, farmaci stimolanti per l’erezione. In quest’ultimo caso, i prodotti in vendita sono molto costosi e acquistarli in rete garantisce, inoltre, l’anonimato. Sono molto richiesti anche gli integratori che non richiedono prescrizione medica, la cui efficacia non è attestata, come le erbe cinesi, per fare un esempio, e ancora proteine, amminoacidi, anabolizzanti, acquistabili da chi si allena in palestra.

Dove vengono prodotti i farmaci e gli integratori illegali?

“In quei Paesi in cui i controlli sono quasi inesistenti, in Cina, in India, in genere, nei paesi in Via di Sviluppo. In quelle fabbriche e stabilimenti, in cui non vige alcun controllo con il rischio di contaminazioni fisiche o chimiche del prodotto che possono mettere a rischio la salute del paziente. Il farmaco autorizzato dal ministero della Salute è quello che viene sperimentato in ambienti controllati, in ospedali, case di cura”.

Come si può combattere la contraffazione di farmaci e integratori?

“Viviamo in un contesto di globalizzazione del mercato e ci dev’essere la tracciabilità di tutti i prodotti, attraverso l’etichetta. Ma non tutti i Paesi hanno gli stessi parametri di misura”.

2021-12-03T09:37:20+01:00