Tg Scuola – Edizione del 17 dicembre 2021

Si parla di: Occupazioni; Povertà educativa; 'Saranno virtuosi'; Global Junior Challenge

Dopo l’ondata di occupazioni gli studenti di Roma tornano in piazza

Gli studenti e le studentesse di Roma scendono di nuovo in piazza per portare nelle strade la lotta intrapresa occupando nelle ultime settimane oltre 45 tra licei ed istituti tecnici e professionali, ribadiscono in un comunicato firmato dalle ‘Scuole romane in lotta‘. “Dalle scuole alle strade, è tempo di riscatto” è il motto che hanno scelto per “portare in corteo le rivendicazioni che vogliamo ottenere perché siamo stanchi di subire le scelte di governi che non fanno i nostri interessi e che ci negano l’importanza che meritiamo in quanto futuro del Paese”. Intanto, mentre il numero di scuole occupate nella Capitale continua a salire e supera i 50 istituti, la presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio, Cristina Costarelli, affida un appello alla Dire e invita gli studenti a dialogare e affrontare le problematiche della scuola insieme a presidi e dirigenti, senza occupare. 

Povertà educativa, l’indagine dell’università Roma Tre su 1.710 studenti

Mancanza di amicizie, isolamento, digital divide, bullismo, esclusione. La povertà educativa, un fenomeno già rilevante in molti contesti territoriali, è diventata con la pandemia una vera e propria emergenza. Per questo l’Università degli Studi Roma Tre ha deciso di analizzare e studiare il fenomeno con un questionario somministrato a un campione di 1.700 studenti di cinque scuole secondarie di I grado di Roma. L’indagine, presentata a Roma nell’Aula Magna del dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, è stata svolta nell’ambito del progetto #LiberailFuturo, gestito da ‘Arciragazzi Comitato di Roma’ e realizzato con oltre 20 tra associazioni, imprese, istituzioni, e rivolto altre compagini in network e finanziato da ‘Con i Bambini Impresa Sociale’, che prevede la realizzazione di laboratori esperienziali con la supervisione psicologica di tutor.

Il manager e i cliché sulla fabbrica: cari studenti, siate curiosi

Stay hungry, stay foolish? Ma anche ‘restiamo curiosi’: è la sollecitazione-suggestione dell’edizione 2021 del format ‘Saranno virtuosi’ che da tre anni coinvolge studenti e studentesse delle medie di Gaggio Montano e Porretta Terme, in Emilia-Romagna, in un dibattito sull’orientamento e la cultura tecnica. Stefano Scutigliani, amministratore delegato di Metalcastello, impresa metalmeccanica dell’Appennino bolognese, ha incontrato le classi terze dei due istituti dell’Alto Reno Terme in un evento organizzato con l’agenzia Dire nell’ambito del Festival della cultura tecnica. Ragazze e ragazzi hanno dialogato con il manager di Metalcastello, che ha spiegato ai giovani come gli ingranaggi che la Metalcastello produce, proprio vicino alle scuole frequentate dagli alunni coinvolti nel progetto, siano presenti in moltissimi mezzi di trasporto che si usano per spostarsi ogni giorno. Ma anche in pale eoliche e motori marini. 

Al via il Global Junior Challenge, il premio per progetti innovativi

È partito il Global Junior Challenge, il concorso che premia i progetti più innovativi che usano le nuove tecnologie per l’educazione e la formazione dei giovani, arrivato alla sua decima edizione, dedicata quest’anno ai progetti che in emergenza sanitaria sono riusciti meglio a coniugare innovazione e qualità della formazione. Promosso in collaborazione con Roma Capitale, dal 2017 il concorso è dedicato a Tullio De Mauro, presidente per oltre dieci anni della fondazione. La manifestazione è stata inaugurata il 15 dicembre, nella Palestra Innovazione a Roma si è conclusa venerdì 17 dicembre nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, con la premiazione dei progetti vincitori alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri. “Una grande festa dedicata alla scuola che innova- ha detto Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale- crediamo che in un’epoca di investimenti straordinari bisogna rimettere il progetto educativo al centro. E aver la capacità di sognare una scuola nuova, al passo con il mondo complesso in cui viviamo e capace di attrezzare ogni ragazzo per il viaggio nella vita nel XXI secolo”. 

 

2021-12-17T12:19:28+01:00