Tommaso Zorzi e gli haters: “È l’odio di parte della comunità Lgbt che fa più male”

L'ex gieffino racconta il rapporto con i detrattori in occasione del debutto su Real Time di Drag Race Italia

È uno dei personaggi più amati della televisione nostrana ma anche tra quelli più messi in discussione dal pubblico. Tommaso Zorzi ormai è abituato anche alle critiche, più o meno. Lo ha ammesso lui stesso in una recente intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano, in occasione del debutto su Real Time di Drag Race Italia, andato in onda in anteprima su Discovery+. Con l’esposizione televisiva gli haters non mancano, neanche tra la comunità gay. 

Alla domanda sul perché di tanto astio, l’ex gieffino ha la risposta pronta: “Credo per un odio nei miei confronti in quanto personaggio. Alle critiche sono abituato ma quelle di una parte della comunità Lgbt mi fanno più male: mi sono sempre esposto, ci ho messo la faccia, ho supportato molte associazioni e non è bello ricevere offese spesso pretestuose, anche perché ho la sensazione che arrivino da chi, per altro, fa l’attivista dal divano di casa e non ha mai mosso un dito per la causa“.

Si gode il suo lavoro ora Zorzi, ancora incredulo di essere alla guida di Drag Race Italia. Quando gli hanno proposto la conduzione “Sono rimasto pietrificato”, ha ammesso. “Poi- ha ricordato- ho chiamato il mio migliore amico e gli ho detto: ‘Non puoi capire cosa mi hanno proposto di fare. Sparala più alta che puoi’. ‘Sanremo o Drag Race’. Io sono un cultore totale di questo show ed è stata una fortuna enorme esordire con un ruolo così“.

L’appuntamento con Drag Race Italia è ogni domenica sera su Real Time.

 
2022-01-10T13:28:35+01:00