Tg Scuola – Edizione del 28 gennaio 2022

Si parla di: Giorno della Memoria; Quarantene; Marina Militare

Il ministero dell’Istruzione celebra il Giorno della Memoria

Si è svolta al ministero dell’Istruzione la celebrazione ufficiale del Giorno della Memoria, con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, e la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Noemi Di Segni. Durante la giornata sono state premiate le scuole vincitrici del concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’, promosso annualmente dal ministero dell’Istruzione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con la collaborazione dell’Ucei. “La memoria è un atto politico, il modo con cui ricerchiamo la nostra identità collettiva di popolo”, ha detto il ministro Bianchi. Noemi Di Segni ha invece invitato i ragazzi presenti e quelli collegati ad “arginare i fenomeni di negazionismo e distorsione”. Le celebrazioni sono poi continuate con un viaggio diffuso nei luoghi della memoria presenti nel nostro Paese. 

Caos quarantene a scuola, Floridia: “Ridurremo giorni”

“Stiamo lavorando per rivedere le norme della quarantena, perché molti ragazzi si trovano a stare a lungo in quarantena pur essendo in salute. Quindi sicuramente, almeno per i più piccoli, dobbiamo cominciare a ridurre i giorni di isolamento”. Lo ha detto la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, che ha spiegato la proposta del ministero per alleggerire i protocolli Covid che stanno mettendo in difficoltà le scuole. Floridia ha però precisato che si tratta di decisioni che andranno prese in accordo con il ministero della Salute, e si è anche detta contraria ad introdurre una distinzione tra alunni vaccinati e non anche alla scuola primaria. “Rischia di creare discriminazioni, e di rendere ancora più difficile la didattica. Piuttosto, riduciamo i giorni di quarantena per tutti”, ha ribadito Floridia. 

Scuola, i dirigenti non ci stanno: “No alla Dad per tutta la classe se ci sono solo due positivi”

Mentre i ministeri valutano nuove norme per modificare i protocolli Covid, i presidi chiedono meno giorni di quarantena, soprattutto per i bambini. “Non si può mandare in didattica a distanza un’intera classe la mattina se risultano solo due bambini positivi. Così è il caos organizzativo”. Ha detto il presidente di DirigentiScuola, Attilio Fratta- Lo scontento tra le famiglie sta aumentando di giorno in giorno e noi presidi abbiamo sulle spalle tutte le responsabilità. Una situazione che sta diventando ingestibile”. A rimarcare l’urgenza di misure diverse è anche l’Associazione nazionale presidi, che parla di problematiche enormi e difficoltà da parte delle Asl ad eseguire il tampone 0. Secondo una rilevazione dell’Anp, alle superiori tra Dad e didattica digitale, il 38% delle classi non segue completamente in presenza. 

Il Comandante della Marina: mare e giovani sono il futuro d’Italia

Un’opportunità per i giovani con la passione per il mare: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l’Accademia navale. “Un pacchetto formativo vario, sei corsi universitari, dall’ingegneria alla medicina, alle scienze marittime. Ma l’Accademia è anche sport, un campus all’avanguardia, è frontiera della formazione”, ha spiegato all’agenzia Dire il comandante Riccardo Rizzotto, capitano di Vascello. “Il percorso per diventare sommergibilisti è fatto di specializzazione e addestramento continui- ha spiegato il comandante- Bisogna frequentare un tirocinio basico presso la scuola sommergibili, e a seguire un percorso di lavoro a bordo. Il nostro compito è seguire i ragazzi dal giorno in cui indossano l’uniforme di marinaio fino a quando diventano esperti”.

2022-01-29T11:07:51+01:00