Maria De Filippi intervista Emma Marrone: le confessioni alla vigilia di Sanremo

La chiacchierata tra le due domani in edicola con D di Repubblica

28 Gennaio 2022

Manca ormai pochissimo all’inizio della 72esima edizione del Festival di Sanremo ed Emma Marrone non vede l’ora. L’artista torna a dieci anni dalla sua ultima volta, nel 2012 aveva gareggiato con “Non è l’inferno”. Alla vigilia della nuova avventura, il giudice di X Factor si è fatta intervistare da Maria De Filippi per D di Repubblica, in edicola da domani 29 gennaio.

È una chiacchierata tra amiche quella che le due hanno fatto, scandagliando paure, aspirazioni e ricordi. Uno tra tutti quello riguardante la vittoria ad Amici, turning point di una carriera che ha visto la 37enne arrivare sui grandi palchi, al cinema e anche oltre i confini italiani con la partecipazione all’Eurovision Song Contest.

Tra paure e aspirazioni

“Di paure ne ho tante– confessa Emma- ma mi hanno sempre spinta ad andare avanti, addirittura oltre quello che avevo immaginato per la mia vita. Sono fatta così, ho bisogno di lanciarmi nel vuoto per sentirmi viva, presente agli altri e a me stessa”.

Presente ma anche fortemente vera: “Il coraggio della verità, in qualche modo, è diventato una forma di fragilità: ho sempre pensato che mi avrebbe resa più libera, ma in realtà mi ha condannata alla solitudine. Con il tempo ho capito, infatti, che non sono io a dovermi difendere dagli altri, ma che spesso sono gli altri a difendersi da me,  perché non tutti hanno la voglia o la forza di sentirsi dire in faccia la verità”.

A Sanremo 2022 Emma partecipa con “Ogni volta è così”, un brano che definisce “bellissimo ma difficile da cantare” e in cui la sentiremo esprimere tutta la sua potenza vocale, fatta anche da una presenza scenica che non passa inosservata. Con il suo corpo, però, Emma non ha sempre avuto un rapporto tutto rose e fiori: “Probabilmente mi sono nutrita di così tante altre cose che adesso l’aspetto fisico non è più un limite o un problema. Questo credo succeda quando si cresce. Non ho più l’ansia di dover uscire per forza truccata, mi vedo una bella donna con tutti i miei difetti”.

Emma e la parità di genere

E sulla questione parità di genere racconta: “Si parla tanto di questo tema che sembra quasi che debbano nascere associazioni per difendere le donne persona nel nostro settore. Anche quest’anno, per dire, si  è parlato di quote rosa a Sanremo, come se ci mettessero là per fare numero. È spiacevole perché noi non dobbiamo esibirci per accontentare il politically correct, tanto di moda in questo periodo. Ecco, se smettessero di definirci quote rosa si farebbe già un gran passo avanti. Le donne non devono essere integrate, visto che con questo si intende accettare chi sta ancora fuori. Ma noi non dobbiamo essere né accettate né integrate, perché lo siamo già e lo dimostriamo ogni giorno con forza. L’ho sempre detto e ho cercato di dimostrarlo con le mie scelte”.

Sul palco con Francesca Michielin

Una importante l’ha fatta proprio in prossimità del festival: “Dal punto di vista artistico è un momento molto importante della mia carriera, in cui mi metto in gioco, e ho deciso di dare spazio a Francesca Michielin – una giovane donna di cui ho grande stima – lasciandole il compito di dirigere l’orchestra. Per lei sarà la prima volta in un contesto del genere”.

I fan non vedono l’ora di vederle all’opera.

2022-01-28T12:04:40+01:00