Da Ditonellapiaga a Fulminacci, svelata la line up di Spring Attitude

A Roma, a settembre, il festival con la sua undicesima edizione. Tra i nomi in cartellone anche Venerus, Cosmo e Ceri

Dai mostri sacri dell’elettronica mondiale ai migliori rappresentanti del pop più innovativo ed eterogeneo, passando per i protagonisti della nuova scena italiana. Spring Attitude svela la line up dell’undicesima edizione del festival internazionale di musica e cultura contemporanea, in programma il 16 e 17 settembre a Roma negli Studi cinematografici di Cinecittà.

Spring Attitude torna dunque alla sua forma festival dopo due anni di sospensione pandemica con un titolo in sintonia con il generale clima di ripartenza e rinascita dello spettacolo dal vivo: Restart the Future. Riavviare il futuro. Ripensarlo e ridisegnarlo per immaginare orizzonti inediti attraverso la musica e l’espressione artistica, seguendo le possibili traiettorie generate da quelle parole d’ordine ormai davvero indispensabili: inclusività, sostenibilità, internazionalizzazione.

Il programma del 16 settembre

Si parte il 16 settembre fra femminismo, attivismo LGBT e impegno sociale con l’americana The Blessed Madonna e l’electro-pop di matrice politica del duo belga Charlotte Adigéry & Bolis Pupil che nel loro ultimo disco, ‘Topical Dancer’, fanno ballare ragionando su temi come appropriazione culturale, parità di genere e razzismo. In cartellone, poi, il punk-urban anarchico del talento esordiente Centomilacarie e Cosmo con la sua malinconica e, al tempo stesso, gioiosa fusione fra canzone d’autore e clubbing.

E ancora il pop fluido della vera rivelazione della musica italiana di quest’anno Ditonellapiaga, fresca della sua ultima uscita discografica ‘Camouflage’; il cantautorato indie di Fulminacci, che in poco più di due anni si è imposto come un vero protagonista della nuova scena italiana, vincendo anche il Premio Tenco con il suo album d’esordio ma anche gli arditi flussi sperimentali di Iosonouncane.

A rapire il pubblico del festival ci penseranno poi anche i Post Nebbia con la loro neo-psichedelia postmoderna dagli accenti esoterici; i Red Axes, duo israeliano in grado di far dialogare elettronica e post-punk, disco e garage, rock e techno; e le sonorità meditative intrise di misticismo di The Ladder Cloud Nothing, coppia di producer composta dai romani Filippo Nardini e Michele Di Martino. A chiudere la line up della prima giornata, venerdì 16 settembre, il norvegese Todd Terje e il suo sound nu-disco.

Il programma del 17 settembre

Nella seconda serata l’iperbolico crossover dei 72 Hour Post Fight, progetto collaborativo targato La Tempesta Dischi e firmato da Fight Pausa, e Palazzi D’Oriente, che trova la giusta armonia fra jazz, math rock, emo, ambient e downtempo. Fra gli eventi più attesi del festival, l’esibizione dei Calibro 35, che a Spring Attitude celebrerà il mito di Ennio Morricone.

Nella line up, inoltre, Ceri, musicista e producer fra i più influenti in questo momento (già al fianco di artisti come Mahmood, Salmo, Coez e Calcutta) che al festival presenterà il nuovo progetto in progress ‘Waxtape’. Indiscussa protagonista della serata sarà la regina dell’elettronica mondiale Ellen Allien, ormai di casa al festival.

Cinema, videoarte, atmosfere distopiche e sonorità ambient si incontrano invece nelle creazioni di Ginevra Nervi, compositrice e musicista fondatrice del collettivo tutto al femminile Poche e autrice di una musica che è stata definita la colonna sonora dell’immediato futuro. Il mood cambia con il groove funky-dance dei Nu Genea che presentano il loro nuovo format ‘Nu Genea invite’ con cui ospitano un artista internazionale diverso per ogni tappa live e che sul palco di Spring saranno insieme a Kokoroko. Pop, funk, jazz e blues sono le coordinate all’interno delle quali si muove il polistrumentista siracusano Marco Castello, mentre a far volare la techno sopra i territori di confine fra sacro e profano ci penserà la prima dj donna palestinese ad affermarsi nei dancefloor di tutto il mondo Sama’ Abdulhadi.
Sul palco, infine, Venerus con la sua world music allucinata e psichedelica che si nutre di rnb, soul e funky-jazz, e l’ipnotica autrice, compositrice, producer e musicista Whitemary che con maestria lega indissolubilmente la cassa dritta alle melodie incantatrici.

L’edizione 2022 di Spring Attitude, infine, sarà anticipata il 10 settembre dall’attesissimo concerto del compositore e producer islandese Ólafur Arnalds in Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone: un grande evento realizzato con Romaeuropa Festival e presentato nell’ambito della sua trentasettesima edizione.

2022-04-26T15:03:48+02:00