‘Rinascere’, Manuel Bortuzzo sul finale: “Lo vivrò molto presto”

Il nuotatore è apparso prima dei titoli di coda del film, annunciando di voler partecipare alle Paralimpiadi di Parigi 2024

Oltre 3.50.000 di spettatori per ‘Rinascere’, il film sulla vita di Manuel Bortuzzo trasmesso in prima serata su Rai 1 l’8 maggio. La pellicola, basata sull’omonimo romanzo biografico del nuotatore, ha conquistato la domenica televisiva, arrivando a totalizzare il 18.5% di share.

‘Rinascere’, il film su Manuel Bortuzzo

Disponibile da oggi on demand su RaiPlay, ‘Rinascere’ ripercorre la tragedia che ha coinvolto Manuel Bortuzzo la notte tra il 2 e il 3 febbraio, quando per uno scambio di persona è stato colpito alla schiena da un proiettile mentre si trovava fuori ad un locale della periferia di Roma. Subito la corsa all’ospedale, gli interventi, il coma farmacologico e la diagnosi che gli ha cambiato la vita: una lesione completa del midollo.
Costretto su una sedia a rotelle, Manuel non si dà per vinto. Dopo un mese dall’incidente torna in acqua per riprendersi la sua vita. Per rinascere.

Il finale di Rinascere

Il finale di ‘Rinascere’ resta aperto, come la vita del vero Manuel Bortuzzo, nel film interpretato da Giancarlo Commare, che a sorpresa compare negli ultimi istanti del film. Sul bordo di una piscina, con indosso la tuta delle Fiamme Oro del gruppo della Polizia di Stato, il nuotatore annuncia di essere tornato ad allenarsi per poter partecipare ai Giochi paralimpici di Parigi 2024.
“Il finale che avete appena visto io ancora non l’ho vissuto, ma lo vivrò presto”, spiega Manuel. “Per quanto riguarda il nuoto, voglio partecipare alle Paralimpiadi di Parigi 2024”.

 

2022-05-09T13:58:18+02:00