Ancora una volta saranno loro due a giocarsi la vittoria finale del torneo, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz stanno dando vita ad una rivalità storica. Quarta finale consecutiva con i due protagonisti nello stesso torneo e l’ennesima sfida che si preannuncia come una grande battaglia.

Che sia terra, erba o cemento Alcaraz e Sinner sembrano davvero imbattibili, almeno per tutti gli altri. In semifinale Jannik ha avuto la meglio in due set dalla sorpresa francese Atmane, faticando specialmente nel primo set ma chiudendo alla fine dei giochi con il risultato di 7-6;6-3. E le cose non sono molto diverse neanche per il suo rivale Carlos Alcaraz, tennista che nella notte ha avuto la meglio sul tedesco Alexander Zverev.
Il numero tre al mondo non era al meglio fisicamente ma alla fine non è mai davvero sembrato in grado di dare filo da torcere allo spagnolo, a suo agio su questa superficie e capace di chiudere in due set senza problemi. E ora siamo alla resa dei conti, il quarto atto consecutivo dopo le finali di Roma, del Roland Garros e l’ultima, unica finora sorridente ai nostri colori, a Wimbledon. Ma ora a Cincinnati dovrebbe essere un’altra storia.
Sinner contro Alcaraz, ennesima resa dei conti: l’azzurro può sorridere
Rispetto alla terra e all’erba stavolta Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si affronteranno sulla superficie prediletta del campione di Sesto Pusteria che partirà tra le altre cose come grande favorito per la finale del Cincinnati Open, torneo dove ricordiamo l’azzurro difende il titolo. Alcaraz è avanti nei precedenti ma per i bookmakers la sfida è quasi già decisa.

Osservando le quote dei bookmakers Sinner è abbastanza nettamente favorito nella sfida contro lo spagnolo e la sua vittoria è quotata tra 1.58 e 1.60. Sinner quindi favorito rispetto al tennista marciano la cui vittoria è quotata invece solo a 2.40. Insomma da 1.6 a 2.4, le agenzie di scommesse sono abbastanza schierate e vedono il campione iberico come abbastanza favorito nello scontro a Cincinnati e in molti si aspettano di vedere l’azzurro trionfare.
Una rivalità pazzesca e siamo solo alle prime battute con i due che sono ancora giovanissimi, Sinner ha 24 anni mentre Alcaraz solo 22 e potranno ancora regalarci tanti altri incroci. Una battaglia storica ed i tifosi italiani (e di tutto il mondo) non vedono l’ora di vedere l’ennesimo grande e spettacolare atto, sarà una vera grandissima sfida.
