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Juno in viaggio verso l’ignoto. Il 4 luglio è la data del rendez-vous

juno verso giove

Dopo cinque anni di viaggio la missione Juno della NASA arriva al suo appuntamento più atteso. Il 4 luglio è la data del rendez-vous con l’orbita di Giove, gigante gassoso del Sistema Solare. Juno si inserirà in un’orbita polare attorno al pianeta, orbita che percorrerà 37 volte in venti mesi.

Il suo ambizioso obiettivo è svelare i tanti misteri di Giove. Affinché la missione abbia successo le manovre previste per il 4 luglio sono fondamentali. Quella di inserimento nell’orbita tiene con il fiato sospeso perché è estremamente delicata. Per 35 minuti il motore principale di Juno sarà al massimo per rallentare la sua corsa fino 542 metri al secondo, velocità che le consentirà di entrare nell’orbita gassosa di Giove. 

I dati che riuscirà a raccogliere ci sveleranno come è nato Giove e come è diventato così come lo vediamo oggi. E di aspetti che non conosciamo ce ne sono tanti.

juno giove

Juno verso Giove

Ad esempio, non sappiamo quanta acqua ci sia nella sua atmosfera: è un dato che ci permetterebbe di capire i segreti della sua formazione. Approfondire l’osservazione di Giove può poi svelare composizione, temperatura, movimenti delle nuvole e altre proprietà finora ignote. Juno si occuperà anche di tracciare mappe di campi gravitazionali e magnetici e di esplorare la magnetosfera intorno ai poli gioviani per capire cosa determina la forte attrazione che esercita sull’atmosfera.


Nelle NEWS:

– Prima prova della Maturità, ci sono anche Guidoni e Cristoforetti
– C’è un piccolo asteroide che ‘danza’ con la Terra
– Osservata per la prima volta minuscola distorsione dei Quantum dots
– “Occhi su Saturno”, più di 100 eventi in tutta Italia per guardar le stelle


I segreti di Giove sono custoditi nel campo magnetico più potente del Sistema solare, avvolto in una cintura di radiazioni letali. E’ proprio qui che Juno si avventurerà. Il 4 luglio entrerà in un territorio inesplorato e i suoi occhi guarderanno la vera faccia di Giove, quella che nessuno ha mai visto.

In attesa del rendez-vous di Juno con l’orbita di Giove

La NASA aspetta con comprensibile ansia questo appuntamento. Ansia che non fa dimenticare all’agenzia spaziale statunitense la condivisione dello storico momento: foto, video e comunicati saranno rilanciati in tempo reale dal Jet Propulsion Laboratory di Pasadena e la tv della NASA seguirà l’evento con una diretta.

In attesa di questo momento la NASA ha realizzato anche un video dai toni fantascientifici in cui mette in luce tutta la suspence per la missione verso Giove. “Niente è certo di quello che succederà. E’ un mostro. E’ spietato. E’ inarrestabile”, recita la voce narrante del video.

E ancora: “Noi entreremo, prenderemo i dati e usciremo. E la prima volta in cui entreremo sarà la più pericolosa. Noi la chiamiamo Jupiter Orbit Insertion”, recita con toni epici.

Giove Grande Macchia Rossa

Giove Grande Macchia Rossa

Il contributo italiano alla missione Juno

Anche l’Italia vola su Giove grazie a due strumenti. Lo spettrometro ad immagine infrarosso JIRAM e lo strumento di radioscienza KaT sono infatti Made in Italy, grazie a un accordo con la NASA risalente al 2008. Tutti e due si avvalgono degli studi per strumenti analoghi che serviranno per la missione Bepi Colombo. Una sinergia internazionale- e interplanetaria- per scavare a fondo nei misteri di un gigante.



Prima prova della Maturità, ci sono anche Guidoni e Cristoforetti
Alla prima prova dell’esame di maturità spunta anche lo Spazio. La traccia di argomento tecnico-scientifico scelta dalla commissione per i ragazzi è “L’uomo e l’avventuraSamantha Cristoforetti (9) nello Spazio” e si incentra sulla conoscenza e sull’esplorazione oltre atmosfera, partendo dalle esperienze degli astronauti italiani Umberto Guidoni e Samantha Cristoforetti e dalle missioni su Marte.

La decisione di farne una delle tracce dei temi di maturità significa che deve anche essere parte della preparazione di base dei nostri ragazzi, che sono poi tra i principali destinatari del nostro lavoro”, ha commentato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston


C’è un piccolo asteroide che ‘danza’ con la Terra
Ha una dimensione compresa tra i 40 e 90 metri e non si allontana mai dalla Terra: la distanza dal nostro pianeta non scende mai sotto i 14,6 chilometri e non sale mai a più di 38,4.

Sono queste le caratteristiche del piccolo asteroide scovato dal telescopio Pan-STARRS della NASA nell’ambito del monitoraggio sui corpi celesti che si muovono intorno alla Terra. Il piccolo asteroide, è stato scoperto, è di fatto un compagno co-orbitante della Terra e questa ‘danza parallela’ va avanti da anni e rimarrà tale per secoli


Osservata per la prima volta minuscola distorsione dei Quantum dots
C’è un nesso tra la tecnologia del futuro e il sale da cucina: i Quantum Dots (Qds), nanocristalli di materiali semiconduttori che trovano applicazioni nel fotovoltaico e in schermi televisivi ad alta definizione. 

La ricostruzione dell’immagine dei QDs è accessibile solo con tecniche strumentali avanzate, e oggi un team internazionale guidato da:

  • Antonella Guagliardi dell’Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ic-Cnr) di Como e da
  • Norberto Masciocchi dell’Università degli Studi dell’Insubria

ha ‘osservato’ per la prima volta, attraverso tecniche avanzate a raggi X, una distorsione della struttura cristallina in Quantum Dots di solfuro di piombo.


“Occhi su Saturno”, più di 100 eventi in tutta Italia per guardar le stelle
Il 25 Giugno ritorna “Occhi Su Saturno”, l’iniziativa che da ormai 5 anni per una sera si propone di puntare i riflettori sul pianeta più bello del cielo con oltre 100 eventi in tutta Italia e migliaia di telescopi a disposizione del pubblico per ammirare le meraviglie del cielo stellato.

A partire da Ovest, attraverso i telescopi messi a disposizione e con l’aiuto di astronomi e appassionati, si potrà osservare il gigante del Sistema Solare, Giove.

A sud, invece, la scena sarà dominata da un luminosissimo Marte, dal caratteristico colore rosso-arancio. Poco lontano da Marte brillerà il protagonista assoluto della serata, Saturno.

logo occhi su saturno

Il pianeta con gli anelli si mostrerà in tutto il suo splendore visto che ha da poco raggiunto le migliori condizioni di visibilità dell’anno e la favorevole inclinazione degli anelli renderà meravigliosamente visibile la sua caratteristica più affascinante.

Per sapere qual è il posto più vicino da cui guardare Saturno basta consultare l’elenco completo alla pagina dedicata agli eventi di quest’anno all’indirizzo www.occhisusaturno.it/eventi-2016. Per chi non potrà invece recarsi presso nessuna delle sedi sarà disponibile per tutta la serata la diretta delle osservazioni realizzate dal Virtual Telescope.