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Torino, i Google Glass entrano in sala operatoria

torino-intervento-cuore-google-glassROMA – L’Italia al passo con la tecnologia, almeno nel campo medico.
All’ospedale San Giovanni Battista, Molinette, di Torino, è stato eseguito per la prima volta un intervento di cardiochirurgia con l’ausilio dei Google Glass.
Il professor Mauro Rinaldi (direttore della Cardiochirurgia universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino) ha indossato gli occhiali “smart” in sala operatoria nel corso di un intervento di sostituzione della valvola aortica con approccio mininvasivo.
I medici hanno sostiutito la valvola del paziente, un uomo di 70 anni affetto da stenosi aortica con degenerazione calcifica, con un piccola incisione tra i cinque e i sei centimetri (minitoracotomia) senza dover aprire lo sterno.
L’intervento è riuscito, e adesso il paziente è ricoverato in terapia intensiva.

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La prima volta italiana dei Google Glass si è quindi rivelata un successo.
Con un display ad alta risoluzione montato su una lente che offre al chirurgo un’immagine simile a quella che vedrebbe se si trovasse di fronte a uno schermo da 25 pollici, a una distanza di due metri, gli occhiali a realtà aumentatasono una scommessa per il futuro.
Non è la prima volta che entrano – con successo – in sala operatoria.

I Google Glass sono stati utilizzati per la prima volta in sala operatoria dal dr. Rafael Grossmann lo scorso anno, presso la Eastern Maine Medical Center di Bangor, Maine.
Con i suoi occhiali 2.0 sul naso, il chirurgo ha eseguito una pratica chiamata “gastrostomia endoscopica percutanea”, durante la quale ha inserito un tubo di alimentazione in un paziente, mentre la procedura è stata ripresa in diretta streaming, con il consenso dello stesso degente.