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“Lo chiamavano Jeeg Robot”, un supereroe a Tor Bella Monaca

lo-chiamavano-jeeg-robot-filmROMA – A differenza di quanto possa sembrare dal titolo, “Lo chiamavano Jeeg Robot” con il robottone del cartone animato giapponese non c’entra niente.
Il film di Gabriele Mainetti presentato alla Festa del cinema di Roma è una storia di supereroi, forse il primo del suo genere in Italia.
Enzo (Claudio Santamaria) è un ladruncolo di Tor Bella Monaca che passa la sua vita a commettere piccoli furtarelli e aguardare film porno.
Un giorno, inseguito dalla polizia, cade nel Tevere e finisce in un barile contenente materiale radioattivo.
Come nelle più classiche storie di supereroi, da qui acquisirà dei poteri incredibili.
Grazie alla sua nuova forza straordinaria, inizia ad ampliare il suo giro di “affari”, prendendo di mira le banche.
Arriverà anche a portarsi a casa un bancomat intero.
Il tutto viene ripreso dai passanti che pubblicano i suoi video su YouTube: con tanto di fan a seguito, Enzo diventa una leggenda popolare, il simbolo della lotta contro il potere delle banche.

Ma come ogni storia che si rispetti, ogni supereroe ha una sua nemesi.
Qui il cattivo è un boss di periferia, Lo Zingaro (Luca Marinelli) che cercherà di scoprire il segreto del misterioso ladro.

Il titolo del film prende spunto da uno dei suoi strani personaggi.
Il nostro strampalato anti-eroe farà infatti loa conoscenza di Alessia (Ilenia Pastorelli), una ragazza con problemi psichici che in seguito alla morte della madre passa le sue giornata a vedere le puntata di Jeeg Robot d’Acciaio.
Venuta a conoscenza dei poteri di Enzo non ha dubbi: lui è il mitico Jeeg.

“Lo chiamavano Jeeg Robot” è stato acquistato dalla Lucky Red, che lo distribuirà nei cinema a marzo 2016.