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Blood Diamond, i diamanti di sangue di Leonardo DiCaprio

ROMA – Nell’anno del suo primo Oscar, Leonardo DiCaprio torna in tv questa sera su Rete 4 con Blood Diamond, una delle sue performance più acclamate.Nel 2007, la pellicola diretta da Edward Zwick (produttore del pluripremiato Shakespeare in Love), riceve ben 5 candidature agli Accademy Awards, tra cui la nomination Miglior attore protagonista a Leonardo DiCaprio, non vincendone però alcuna ( il premio andrà a Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia).
Ambientato in Africa, Blood Diamond è un film denuncia sullo sfruttamento delle risorse e i traffici illegali nei Paesi devastati dalle guerre e dalla povertà.

DiCaprio è il mercenario Danny Archer, che ha fatto del contrabbando di diamanti la sua “professione”.
Conoscerà Solomon (Djimon Hounsou), un pescatore il cui villaggio è stato assaltato dalla RUF (Fronte Rivoluzionario Unito), separato dalla famiglia e deportato in un campo diamantifero.
Archer scoprirà che l’uomo ha nascosto un raro diamante rosa di cui è il solo a conoscere la posizione, e si offrirà di aiutarlo a ritrovare la sua famiglia in cambio delle informazioni.
Alla fine però il cinico mercenario si scontrerà con la dura realtà di un Pase devastato dalla povertà e dalle guerre civili, decidendo così di collaborare con la giornalista Maddy Bowen (Jennifer Connelly) per smascherare il traffico illegale delle multinazionali diamantifere.

Leonardo DiCaprio Blood DiamondLa performance di Leonardo DiCaprio in Blood Diamond è eccezionale, così come il film stesso.
Nella sua autenticità, il film rappresenta la responsabilità delle grandi multinazionali, così come del singolo stesso, delle condizioni di miseria dei paesi come l’Africa devastati dalle guerre.
Il personaggio di DiCaprio vive la sua vita “illegale” senza avere piena consapevolezza di quello che accade, scontrandosi alla fine con una verità scomoda a tutti, che nessuno vuole realmente vedere.

Purtroppo i meriti di DiCaprio perdono un po’ nella versione italiana.
Per ricoprire al meglio il ruolo di Danny Archer, originario della Rhodesia (l’attuale Zimbabwe), ha studiato l’accento sudafricano passando del tempo con i locali.
L’attore ha raccontato di aver bevuto birra con loro, ascoltando le loro storie aiutato da un giovane militare del Sud Africa.

DiCaprio ha poi raccontato la sua esperienza, ammettendo di essere rimasto affascinato dall’Africa.

“Quello che mi ha davvero sopraffatto dell’Africa è stata la sua straordinaria bellezza naturale. Ho avuto modo di andare in alcuni posti piuttosto sorprendenti. Ogni fine settimana avevamo un giorno o due liberi potevamo fare un safari o vedere le meraviglie naturali dell’Africa. Se qualcuno ha l’opportunità di andareci, è qualcosa che bisogna fare nella vita”.