salute

Giovani e droghe, torna il consumo di eroina tra gli under 19

ROMA – Nel 2015 sono oltre 650mila gli studenti delle scuole medie superiori che hanno fatto uso di almeno una sostanza illegale (cannabis, cocaina, eroina, allucinogeni o stimolanti).
A preoccupare di più è un dato allarmante: il ritorno dell’eroina addirittura tra i giovanissimi, in particolare i maschi 15enni.
E’ quanto emerge dai risultati dello studio ESPAD Italia 2015 dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Ifc-Cnr).
La ricerca ha coinvolto un campione di circa 30mila studenti italiani tra i 15 e i 19 anni.

“Tra i quindicenni l’eroina risulta essere la droga più popolare dopo la cannabis: il 2% dei maschi 15enni, circa 5.000 ragazzi, ha dichiarato di averne consumato almeno una volta nel mese precedente all’indagine. – spiega la dottoressa Sabrina Molinaro che ha condotto la ricerca dell’istituto di fisiologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa – Ulteriore allarme viene dal fatto che 3.000 15enni se la sono iniettata. Dimentichi, inconsapevoli visti la mancanza di informazione in questi decenni, dei rischi, di una generazione di tossicodipendenti decimata dall’Aids”.

eroina cocaina

Emilia Romagna e Sardegna nelle prime posizioni.

A livello regionale, sono la Sardegna e l’Emilia Romagna ad occupare i primi posti per il consumo di quasi tutte le sostanze stupefacenti.
In particolare, l’Emilia Romagna detiene il primato per le droghe sintetiche (allucinogeni e stimolanti, rispettivamente 3 per cento e 4 per cento), mentre la Sardegna per la cocaina (4 per cento).

Cannabis

Le quattro regioni in cui si osserva la piu’ alta diffusione dell’uso di cannabis sono Molise, Lazio, Sardegna e Marche (la stima e’ per tutte intorno al 32 per cento).
Il Lazio e la Sardegna, insieme alla Campania, fanno registrare i consumi piu’ elevati anche per la cannabis sintetica, la cosiddetta “spice” (12 per cento).

Eroina
Il Molise e le Marche, invece, occupano posizioni di rilievo anche per il consumo di stimolanti e di eroina. Per quanto riguarda sia l’uso di eroina che in generale di sostanze per via iniettiva, in testa alla classifica troviamo le stesse regioni: Emilia Romagna, Toscana, Sardegna e Calabria (per tutte il consumo e’ di poco superiore all’1,5 per cento). In quest’ultima regione si registrano invece consumi inferiori alla media nazionale per tutte le altre sostanze.

Stimolanti e “painkillers”

La Toscana, insieme alla Basilicata, occupa il primo posto per l’uso di antidolorifici (i cosiddetti “painkillers”) ad uso non medico (poco piu’ del 4 per cento). L’Umbria invece si situa in testa per il consumo di sostanze stimolanti, inclusa la cocaina, sostanza quest’ultima per la quale la classifica e’ guidata da Sardegna e Abruzzo.