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Freddie Mercury Tribute, 24 anni fa il più grande tributo della storia del rock

Sono passati 24 anni dal più grande tributo della storia della musica rock: The Freddie Mercury Tribute Concert For Aids Awareness.
Quel lungo sogno musicale, si svolse allo Wembley Stadium dal primo pomeriggio fino a tarda sera.
Mai così tante star della musica mondiale si sono riuniti per celebrare la vita, la carriera e la musica di un solo artista: Freddie Mercury.
Nel febbraio del 1992 alla cerimonia annuale dei Brit Awards, Brian May e Roger Taylor, annunciarono il desiderio di organizzare un grande evento per rendere omaggio alla vita ed alla carriera del frontman dei Queen, scomparso il 24 novembre del 1991 in seguito a una broncopolmonite dovuta alla deficenza immunitaria.
Il giorno seguente vennero messi in vendita i biglietti per il concerto e tutti i 72.000 tagliandi andarono esauriti in sole due ore, nonostante ancora non fosse stato diffusa la minima informazione su chi avrebbe suonato oltre ai componenti restanti della band.

Freddie Mercury Tribute

Si comincia con Lady Diana Spencer e il Principe Carlo sugli spalti, mentre Brian, Roger e John (se non sapete chi sono, smettete di leggere adesso) aprono lo spettacolo con un breve discorso alla marea umana assetata di musica che a fine concerto “sarà sorda, cieca e con la voglia di tornare il giorno dopo” (Brian May).
Aprono i Metallica con un trittico da far paura (Enter Sandman, Sad but True e Nothing Else Matter e poi gli Extreme (“Loro sono dei veri amici ed è il gruppo che più di tutti al mondo ha compreso la musica dei Queen” parole di Brian May) con un medley che comprende tra le altre Mustapha, Another One Bites The Dust, Fat Bottomed Girls, Bycycle Race e Love of My life;
Def Leppard (che duetteranno con Brian May su Now I’m Here), Bob Geldof , Spinal Tap e i Guns ‘n’ Roses con Paradise City e Knockin’ on Heaven’s Door.
Oltre alla musica ci sarà spazio anche per l’impegno sociale perchè i proventi dell’incasso del Freddie Mercury Tribute Concert for Aids Awareness serviranno per dare vita all’associazione benefica The Mercury Phoenix Trust: il tema dell’Aids è stato ripreso in più occasioni durante il concerto con l’ intervento di un giovane Ian Mackellen da Parliament Hill e il discorso di Elizabeth Taylor.

Freddie Mercury Tribute

Durante la prima parte del Freddie Mercury Tribute vennero proiettati diversi video dei Queen mentre i tecnici eseguivano i cambi palco e quando il concerto venne trasmesso su MTV, gli U2 dedicarono a Freddie una performance via satellite dalla California dal vivo di Until The End Of The World.
Ma il bello doveva ancora venire perchè una volta calata la sera, il palco del Wembley Stadium si sarebbe riempito di stelle.

Queen e Joe Elliott/Slash – Tie Your Mother Down
Queen e Roger Daltrey (con Tony Iommi) – Heaven And Hell (intro), Pinball Wizard (intro), I Want It All
Queen e Zucchero – Las Palabras de Amor
Queen e Gary Cherone (con Tony Iommi) – Hammer to Fall
Queen e James Hetfield (con Tony Iommi) – Stone Cold Crazy
Queen e Robert Plant – Innuendo (con estratti da Kashmir), Thank You (intro), Crazy Little Thing Called Love
Queen (Brian May con Spike Edney) – Too Much Love Will Kill You
Queen e Paul Young – Radio Ga Ga
Queen e Seal – Who Wants to Live Forever
Queen e Lisa Stansfield – I Want to Break Free
Queen e David Bowie/Annie Lennox – Under Pressure
Queen e Ian Hunter/David Bowie/Mick Ronson/Joe Elliott/Phil Collen – All the Young Dudes
Queen e David Bowie/Mick Ronson – Heroes/The Lord’s Prayer
Queen e George Michael – 39
Queen e George Michael/Lisa Stansfield – These Are the Days of Our Lives
Queen e George Michael – Somebody to Love
Queen e Elton John/Axl Rose – Bohemian Rhapsody
Queen e Elton John (con Tony Iommi) – The Show Must Go On
Queen e Axl Rose – We Will Rock You
Queen e Liza Minnelli/Cast – We Are the Champions

La release ufficiale del Freddie Mercury Tribute ha avuto un percorso travagliato.
Nel 2002 venne pubblicato un vhs (poi dvd) che balzò immediatamente in testa alle classifiche Uk, ma che venne aspramente contestato a causa della eliminazione di tutta la prima parte del concerto (vedi gli Extreme) e dei tagli su richiesta (Robert Plant proibì l’inserimento della sua verisone di Innuendo giudicandola troppo scarsa a causa della sua cattiva salute di quel giorno).
Alcuni fortunati e previdenti hanno registrato l’intero concerto su vhs per poi riversarlo anni dopo su dvd e continuare a rivedere Axel abbracciato a Elton John, un’irriconoscibile Slash con i capelli tirati indietro, Annie Lennox truccata come la ragazza del video di Breakthru (e non come Pris di Blade Runner come alcuni idioti hanno sostenuto), David Bowie che recita un padre nostro, George MIchael accompagnato da un coro gospel e Liza Minnelli: tutti insieme appassionatamente.
Solo nel 2013 è stata rilasciata la versione Blu Ray, più corposa nei contenuti ma priva di alcune performance, tra cui quella di Robert Plant.
Trasmesso in mondovisione raggiunse una platea televisiva che si aggira attorno al miliardo di persone in tutto il mondo secondo le stime ufficiali.