spazio e scienza

Solar Impulse 2, l’aereo ad energia solare, ha concluso il giro del Mondo

Solar Impulse 2 atterrato ad Abu Dhabi

Solar Impulse 2 – Emozioni, lacrime, sollievo, euforia è ciò che noi tutti sentiamo in questo momento dopo aver completato il primo giro del Mondo con un aereo a zero emissioni È così appassionante volare su un aereo che non fa rumore e non inquina. Si pensa che sia fantascienza e invece è realtà. L’avvenire è pulito! Ci sono soluzioni, ci sono tecnologie. Non accettiamo che il mondo sia inquinato solo perchè la gente ha paura di pensare in altro modo [Bertrand Piccard]

Solar Impulse 2 atterrato ad Abu Dhabi, ce l’ha fatta. L’aereo che vola grazie unicamente all’energia solare, ha completato il giro del mondo ed è il primo aereo a compiere la storica impresa. L’apparecchio è atterrato ad Abu Dhabi alle 6 ora italiana, la stessa città da cui era partito il  9 marzo 2015.

Queste le parole di Bertrand Piccard all’arrivo ad Abu Dhabi. Ebbene sì! Solar Impulse 2 ha terminato il giro del Mondo. L’aereo fotovoltaico è riuscito nell’impresa dopo più di 42mila chilometri, 500 ore di volo in più un anno e quattro mesi e 17 tappe.

Solar Impulse 2 atterrato ad Abu Dhabi

Ad attendere Piccard sulla pista dell’Al-Batten nella capitale degli Emirati arabi uniti c’erano André Borschberg, il secondo pilota di Solar Impulse 2 e il Principe Alberto di Monaco. Profonda ammirazione anche da Ban Ki-moon, segretario generale dell’Onu: “È un giorno storico, non soltanto per voi ma per l’umanità” ha dichiarato

Il Solar Impulse 2 ha scritto un capitolo importantissimo dell’aviazione. Anche perché Piccard è il primo pilota che abbia mai fatto la trasversata dell’Atlantico con un velivolo a energia solare e Borshberg è diventato il primatista del volo in solitaria con la tappa sul Pacifico di 8.924 chilometri in poco meno di cinque giorni e cinque notti. 

solar_impulse_aereo_a_energia_solare (1)E’ un progetto per l’energia, per un mondo migliore” queste le parole con cui il pilota si è congedato dai giornalisti che lo avevano accolto al suo atterraggio al Cairo. Per quanto le applicazioni delle tecnologie di Solar Impulse 2 all’aviazione commerciale richiederanno parecchio tempo, il progetto ha dato una spinta notevole al progresso tecnologico nel settore.

Abbiamo nuovo materiale di isolamento, nuove lampade Led, nuove strutture in fibra di carbonio estremamente leggera“, ha spiegato Piccard, “tutto questo potrà essere usato ora a terra, dimezzando il consumo energetico e quindi le emissioni di CO2 nel mondo; e’ una rivoluzione totale nella protezione dell’ambiente“.


Partnership e patrocini di Solar Impulse

Il progetto è in parte finanziato da società private come Solvay, Omega SA, ABB, Deutsche Bank, Schindler, Bayer MaterialScience (divisione del gruppo Bayer), Altran Technologies e Swisscom. Il Politecnico Federale di Losanna, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Dassault forniscono la necessaria competenza scientifica e aeronautica. Le celle fotovoltaiche di Solar Impulse sono progettate e realizzate da SunPower

Da aprile 2008, il progetto Solar Impulse beneficia anche del patrocinio della Commissione europea.



L’apertura alare di HB-SIB è di 72 m, superiore a quella di un Jumbo Jet 747 e di poco inferiore a quella di un Airbus A380, il più grande aereo passeggeri di linea nel mondo.[16]

Il velivolo è dotato di cabina non pressurizzata ma di ossigeno supplementare e vari supporti ambientali per permettere al pilota una quota di volo di 3 600 m (12 000 ft).

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Solar Impulse è rientrato ad Abu Dhabi da dove era partito il 9 marzo 2015

Nella tappa che ha collegato Siviglia al Cairo (la penultima), Solar Impulse 2 è stato pilotato dallo svizzero, André Borschberg, alla cloche per l’ultima volta in questa avventura. Per la diciassettesima ed ultima tappa, Solar Impulse 2 è stato guidato dall’altro pilota svizzero Bertrand Piccard, che è anche direttore del progetto e che lo ha portato a concludere il suo periplo.

Il velivolo monoposto in fibra di carbonio ha una apertura alare di 72 metri per un peso di 2.300 Kg, più o meno quello di una macchina, procede a una velocità media di circa 50 chilometri orari grazie alle batterie che immagazzinano l’energia solare catturata da circa 17.000 celle solari applicate sulle ali.

 

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Numeri e tappe di Solar Impulse

Record del Mondo: 8 – Voli: 16 – Distanza percorsa: Km. 40.347 – Ore di volo: 509h29m – Simulazioni di volo: 16.392 – Energia solare: 10.737 kWh, questi i numeri di Solar Impulse fin ora.

Le tappe di Solar Impulse: Mascate (Oman), Ahmedabad e Varanasi (India), Mandalay (Birmania), Chongqing e Nanjing (Cina) e Nagoya (Giappone) poi traversata del Pacifico fino alle Hawaii (USA), dove ha avuto un imprevista sosta tecnica di diversi mesi, prima di raggiungere e attraversare il Nord America, fermandosi a San Francisco, Phoenix, Tulsa, Dayton, Lehigh Valley e New York. Poi aveva attraversato l’Atlantico per atterrare a Siviglia il 23 giugno e il 13 luglio al Cairo.

I record di Solar Impulse

E’ il primo aeroplano ad avere l’apertura alare di un Boeing 747 e il peso di una macchina di famiglia; il primo a volare per diversi giorni e notti non-stop, senza una goccia di carburante; il primo aereo solare ad attraversare il Pacifico e Atlantico, i due più grandi oceani del mondo.

Sotto la sua bella apparenza si trova una mente complessa, costituita da una vasta gamma di tecnologie pulite abilmente assemblate da un team di ingegneri guidato da André Borschberg.

solar impulse 2

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