spazio e scienza

Addio piccolo Philae, dopo 20 mesi Rosetta saluta il lander. #GoodbyePhilae, il tributo della rete

GoodbyePhilae

Era il 12 novembre 2014 quando la missione Rosetta dell’Agenzia spaziale europea è entrata nella storia grazie al rilascio sulla cometa 67P Churyumov Gerasimenko del lander Philae. Grande poco più di una lavatrice, il lander toccò il suolo di 67P diventando così il primo strumento costruito dall’Uomo a raggiungere questo traguardo. Non si trattò di un atterraggio morbido: Philae toccò il terreno e poi rimbalzò su una zona adiacente a quella prevista per l’ancoraggio, incontrando quindi qualche difficoltà a fissarsi al suolo con i suoi artigli meccanici.

#GoodbyePhilae quando e perché

Dopo mesi trascorsi a rincorrere tenacemente un ultimo contatto (Philae è rimasto in silenzio dal 9 luglio 2015), è giunto il momento d’arrendersi.

Alle 11.00 in Italia (ore 09:00 UTC) di oggi mercoledì 27 luglio, il modulo di comunicazione Electrical Support System (ESS), il dispositivo che consentiva alla sonda spaziale ESA in orbita attorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko di tenere i contatti a bordo di Rosetta, è stato spento per sempre.

Rosetta_Philae_FSS

Rosetta non ha ricevuto nessun segnale da Philae dal luglio scorso e all’inizio di quest’anno il lander è stato considerato in uno stato di ibernazione eterna. La decisione è stata presa dal responsabile della missione, il comando sarà inviato dal Rosetta Mission Operations Centre, in coordinamento con il DLR Lander Control Center e il segmento Rosetta Science Ground.

Operazione necessaria, questo switch-off,  per consentire a Rosetta – ora che la sempre maggiore distanza dal Sole rende difficile ricaricare le batterie – di risparmiare l’energia necessaria a portare a termine la sua missione con l’atterraggio sulla cometa previsto per il prossimo 30 settembre.

#GoogdbyePhilae


#GoodbyePhilae, il tributo della rete al robottino più simpatico del Sistema Solare

Sui social parte una campagna di commiato: siamo tutti invitati a inviare una fotografia, c’è tempo fino all’8 agosto 

Il suo tweet d’atterraggio – “Touchdown! My new address: 67P” – è stato ritwittato più di 36 mila volte. E il suo profilo, @Philae2014, ha ben 448 mila followers.

#GoogdbyePhilae

Alcuni membri del team di Philae presso il Centro di controllo del lander del DLR, a Colonia. Crediti: DLR

Se anche voi siete fra questi, o volete comunque mandargli un ultimo saluto, solitario o di gruppo, la DLR dal suo blog invita tutti quanti a inviare una fotografia per dire ciao a Philae. Le modalità sono molteplici, con tutti i canali social ma anche per posta o via fax. Occorre però dare la propria autorizzazione all’uso dell’immagine.

E a noi non resta che dirti ciao, Philae, non ti scorderemo mai.

Per inviare il vostro #GoodbyePhilae: