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La cornacchia Giada ha un becco nuovo… stampato in 3D

ROMA – Storia a lieto fine per la cornacchia Giada, che grazie a volontari umani e ad un team di specialisti, può tornare a beccare.
L’uccello era stato trovato in condizioni disperate nei pressi di Milano circa un anno fa.
Privo del becco superiore, probabilmente a causa di un trauma, sarebbe andato incontro a morte sicura se non fosse stato preso in custodia da due volonatri della LEAL (Lega AntiVivisezionista), Andrea Sinesi ed Elena Busi.

Un becco in 3D per la cornacchia Giada

La cornacchia Giada (che in realtà è un maschietto) poteva alimentarsi solo con cibi appositamente preparati per lei.
Grazie al sostegno di Andrea ed Elena e al contributo di numerose persone, sono state affrontate le spese della costosa e complessa ricostruzione.

“Giada è tornata ad avere un becco completo, sta bene e ha una sua autonomia e dignità”, si legge sul sito LEAL.

Un percorso di guarigione affatto semplice perché “si sono dovuti rispettare i tempi di un iter complesso fatto di tante visite, consulti, esami e valutazioni, un impegnativo lavoro d’equipe dello staff dell’Ospedale Veterinario San Francesco di Milano, che ringraziamo tantissimo per aver realizzato la TAC per i modelli”.

Poi la lieta notizia: da sabato 29 aprile l’animale ha un becco nuovo.
Si tratta della prima protesi di becco stampata in 3D in Italia.

“Un ringraziamento al tecnico brasiliano Cicero Moraes – prosegue LEAL -che con grande competenza ha preparato i file per la realizzazione della protesi. Un grazie speciale anche ad Antonio Bencini che con abilità e pazienza ha stampato ben sei protesi in diversi materiali. Finalmente ieri lo staff della Clinica Veterinaria Montevecchia ha potuto restituire il becco alla giovane cornacchia. Una menzione speciale e gratitudine al veterinario dottor Lorenzo Crosta”.

LEAL

La LEAL – Lega AntiVivisezionista nasce a Milano nel 1978 , fondata da Kim Buti.
Nel giro di pochi anni ha acquisito soci in ogni parte di Italia, contando anche alcune Sezioni in varie città. Totalmente apartitica, gestita esclusivamente da volontari, ha come uniche fonti di finanziamento le donazioni e i contributi dei soci e dei simpatizzanti.