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Aids epidemia in calo ma nel 2016 un milione di decessi

Aids epidemia in caloROMA – Aids epidemia in calo in tutto il mondo ma le morti registrate nel 2016 sono state ben un milione. Questo, in sintesi, il risultato del rapporto UnAids, il programma delle Nazioni Unite per combattere la malattia.

Aids epidemia in calo ma preoccupa ancora il numero dei morti

E’ una fotografia in chiaro scuro quella che viene fuori dal nuovo rapporto UnAids 2017. Se da un lato, infatti, si parla del 53% delle persone sieropositive (19,5 milioni) che hanno accesso alle cure, dall’altro si registrano, nel 2016, un milioni di decessi a causa della malattia. A questo triste bilancio bisogna, poi, aggiungere, il dato dei nuovi contagiati. Nel mondo hanno contratto l’HIV 1,8 milioni di persone. Un cifra che, per fortuna, cala di anno in anno ma non ovunque. Il picco dei contagiati si registra nell’Europa dell’Est e non più in Africa come qualche anno fa. Per capire quanto si sta facendo per combattere l’epidemia basta pensare che nel 2005 i morti registrati furono 1.9 milioni.

Aids epidemia in calob

Aids epidemia in calo, ma non basta

Visti i notevoli investimenti internazionali e dei singoli governi, gli esperti si attendevano dati sicuramente migliori. A rimarcarlo Sophie Harman, docente della Queen Mary University di Londra. “Considerati i soldi investiti, ha detto la Harman, era lecito attendersi risultati migliori”. Al momento oltre la metà delle persone sieropositive ha accesso le cure. Il virus, in totale, contagia 36,7 milioni di uomini e donne in tutto il mondo. I morti dal lontano 1981, anno in cui l’HIV fu identificato, sono stati 36 milioni. Tra i dati positivi registrati, il netto calo dei decessi. La riduzione si aggira intorno al 32% e riguarda in particolar modo il continente africano.