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L’Uragano Irma non è solo, arrivano Josè e Katia. L’appello: fuggite

Uragano Irma forzaROMA – Uragano Irma non è solo, dietro di lui viaggiano a forte velocità Josè e Katia. Le zone interessate sono le stesse e a distruzione si aggiungerà distruzione. Gli appelli dei governi, dinanzi la forza della natura, si limitano ad un semplice: fuggite, mettete in salvo le vostre famiglie.

Uragano Irma non è solo, arrivano Josè e Katia

Irma dopo un leggero affievolirsi è tornato a prendere vigore. La sua forza è, ora, catalogata nuovamente come “5”. AUragano Irma renderlo noto il National hurrucane center. Dopo Cuba e Bahamas, l’arrivo è previsto per oggi ma già i primi effetti si vedono, toccherà alla Florida. Intanto due nuovi uragani seguono Irma sulla medesima rotta. Si tratta di Josè e Katia. Il primo ha già una forza di categoria 4. Dopo essersi rafforzato nella giornata di ieri, venerdì 8 settembre, ora si dirige verso le Piccole Antille, già vittime del primo uragano. Katia, invece, è passato, sempre nella giornata di ieri, a forza 2 e si avvicina al Messico. I suoi venti soffiano a oltre 150 km orari.

Uragano Irma, oggi Cuba e Bahamas

Il mostruoso uragano non ha ancora toccato terra ma i suoi effetti già si vedono. Le isole caraibiche sono investite da onde altissime che arrivano fino a 6 metri. A Cuba tutto ciò che poteva essere chiuso dalle autorità è stato reso off limits. Dalle scuole ai negozi, agli aeroporti. Oltre ai turisti evacuati gli sfollati tra popolazione locale ammontano ormai a 700mila.

Uragano Irma, l’allarme in Florida cresce e si espande

In pericolo non solo le zone costiere della Florida, l’allarme è stato allargato alle zone interne dello Stato americano. Si parla già della più grande evacuazione nella storia degli Stati Uniti. Ad essere interessate oltre 600mila persone. Gli appelli a scappare si moltiplicano. Dal sindaco di Miami al presidente Donald Trump. Per il governatore della Florida, Rick Scott “le condizioni meteorologiche buone per lasciare l’area a rischio stanno finendo. Il tempo sta scadendo, scappate” “Il tempo sta scadendo. Se siete in una zona di evacuazione dovete andare adesso. Questa è una tempesta catastrofica come il vostro Stato non ha mai visto”.

Per Trump, Irma è “una tempesta dal potenziale distruttivo assolutamente storico”.  L’uragano-Monstre non si può fermare, l’unica cosa che si può mettere in atto è limitarne i danni. Nei paesi caraibici incontrati Irma ha già lasciato dietro di sé miliardi di dollari di danni e almeno 21 morti. Undici morti fra le isole di St. Barthelemy e St. Martin, quattro nelle Isole Vergini Usa, una vittima a Barbuda, una nel territorio britannico d’oltremare di Anguilla, tre morti a Portorico e il surfista che voleva cavalcare le onde prodotte da Irma alle Barbados.