Studenti in campo con i Campionati delle Università di Roma

Studenti in campo con i Campionati delle Università di Roma

5 discipline e oltre 100 gare per la tredicesima edizione della manifestazione

Roma – Calcio maschile, calcio a 5 femminile, volley misto, basket maschile e calcio a 5 maschile. Sono queste le cinque discipline che vedranno impegnati fino ad aprile 2018 in oltre 100 gare migliaia di ragazzi e ragazze coinvolti nella tredicesima edizione dei Campionati delle Universita’ di Roma che ha preso ufficialmente il via oggi pomeriggio con la cerimonia d’apertura nella Sala d’Onore del Coni a Roma.

Gli atenei pubblici e privati che quest’anno hanno aderito al tradizionale appuntamento con lo sport degli studenti capitolini sono Luiss, Foro Italico, Link Campus University, The American University of Rome, John Cabot University, oltre alle rappresentative degli studenti Erasmus in Campus ed Erasmus Esn Roma Tre.

Una manifestazione, patrocinata da Coni Lazio, Roma Capitale e Comitato Fair Play Italia, promossa dal Coordinamento Sportivo delle Universita’ di Roma e gestita tecnicamente dalla Time Sport Roma con la collaborazione dell’Unione Sportiva Acli Roma e dall’Associazione Romana Arbitri (Ara), che negli anni ha coinvolto, secondo il portavoce del Coordinamento sportivo delle Universita’ di Roma Achille Patrizi, circa 15.000 studenti e che quest’anno ampliera’ l’offerta sportiva prevedendo anche competizioni come tennis e beach volley.

“Questi campionati sono stati un esperimento nel 2005, poi sono diventati un progetto, grazie a chi ha fatto parte del direttivo in tutti questi anni- dichiara il presidente della Time Sport, Paolo Anedda- Cercheremo di andare avanti nel tempo interpretando i cambiamenti delle esigenze dei ragazzi e mantenendo quella che si e’ rivelata una formula vincente, cioe’ il fatto di rapportarsi direttamente agli atenei. Perche’ gli studenti devono essere orgogliosi di vestire la maglia della propria universita’”.

Un esperimento che nasce da un’amichevole con la John Cabot e che, negli anni, ha ricevuto l’appoggio dell’amministrazione capitolina, che quest’anno si impegnera’ a fare in modo che la finale venga disputata nel complesso delle Tre Fontane all’Eur: “Il Comune e’ al fianco di questa iniziativa e sono circa 1.000 gli eventi sportivi patrocinati ogni anno dal Comune di Roma- spiega il presidente della commissione capitolina Personale, Statuto e Sport di Roma Capitale, Angelo Diario- Ho fatto una scommessa con la sindaca Virginia Raggi, inserire un portale delle iniziative sportive patrocinate dal Comune all’interno della pagina del Campidoglio. Sono convinto che sarebbe la pagina piu’ visitata dell’intero sito”.

Primo a partire, con alcune gare gia’ fissate per la prossima settimana, sara’ il campionato di calcio maschile, presente dalla prima edizione del 2005/2006, a cui seguiranno tutti gli altri tornei. Tutti gli incontri saranno diretti dai fischietti dell’Associazione Romana Arbitri e dell’Us Acli di Roma: “Questi campionati sono un bell’esempio di quello che si puo’ fare attraverso lo sport- dichiara il presidente dell’Us Acli, Damiano Lembo- Come il fatto di riuscire a mettere intorno ad un tavolo lo sport a vari livelli: dalle societa’ di base a chi le coordina, dagli enti di promozione sportiva alle istituzioni. E’ questo quel qualcosa in piu’ che riesce a fare lo sport”. Diversi i premi consegnati nel corso della cerimonia inaugurale, tra cui una targa a Diana Bianchedi, atleta medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona (1992) e Sydney (2000) nel fioretto a squadre e membro del Coni, mentre i rappresentanti delle universita’ del coordinamento sportivo sono stati chiamati a firmare il pallone di calcio come ricordo di questa edizione dei campionati. Consegnate anche le magliette da gioco ufficiali ai capitani e ai dirigenti delle squadre partecipanti.

“Credo che questa sia una manifestazione d’avanguardia, perche’ ammette discipline come il volley misto, che risponde ad una richiesta molto presente nel mondo dello sport di disputare gare in formazioni miste, e il basket 3 contro 3, che sembra verra’ inserito tra i giochi olimpici- dichiara Bianchedi- Il messaggio che state lanciando con questi campionati e’ importante per il nostro Paese, soprattutto in una prospettiva internazionale, perche’ spesso il binomio universita’ e sport non ci ha visto all’avanguardia. Sapere che ci sono ragazzi che danno al massimo sui libri e fanno anche un campionato credo sia un risultato importante- conclude- e credo che lo sport unito allo studio possa rendere le persone eccellenti e portare il Paese alla crescita che merita”. A leggere le formule di giuramento dei campionati le testimonial dei campionati universitari Jessica Will e Lorena Munoz Garcia. I vari tornei verranno seguite dalle telecamere di Rete Oro e saranno l’occasione per la sezione provinciale di Roma della Lega Italia per la Lotta contro i Tumori (Lilt) di portare avanti le proprie campagne di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica.