É possibile che l’ansia sia una causa della assenza delle mestruazioni?…

Non ho fatto altro che pensare a quell’istante non protetto. Piango ore ogni giorno perché non mi arriva il ciclo e sono davvero in ansia.

É possibile che l’ansia dovuta al fatto che non mi vengono le mestruazioni, sia essa stessa la causa della loro assenza? Premetto che un paio di settimane fa ho avuto un rapporto protetto, preceduto da una breve penetrazione senza preservativo  (non é neanche entrato completamente, solo che ci siamo fatti prendere dal momento). Da allora non ho fatto altro che pensare a quell’istante non protetto. Piango ore ogni giorno perché  non mi arriva il ciclo e faccio i pensieri più orribili. Voi che siete così disponibili, datemi qualche indicazione vi prego. Grazie

Maria, 19 anni


Cara Maria,
rispetto al rapporto protetto non ci sono fattori che fanno presupporre un rischio significativo di concepimento in quanto non ci è stata alcuna eiaculazione completa. Ci è parso di capire che ci sia stata una penetrazione iniziale e bisogna tenere presente che il liquido pre-eiaculatorio, secondo alcune recenti ricerche scientifiche, ha solo una finalità prettamente meccanica: lubrificare l’uretra affinché si crei un ambiente idoneo al passaggio dello sperma. Non dovrebbero esserci all’interno del liquido seminale spermatozoi mobili capaci di poter fecondare. Per cui non ci dovrebbero essere rischi rilevanti.
Per quanto riguarda il ritardo, questo può essere legato a molteplici fattori come fisiologiche oscillazioni ormonali, stress fisici, alterazioni nelle condotte alimentari, assunzioni di farmaci e/o droghe, ma è soprattutto lo stress emotivo ad interferire sull’andamento del ciclo. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Per cui prova a stare tranquilla, potresti anche effettuare un test di gravidanza se può esserti maggiormente di aiuto. Il test, facilmente reperibile in farmacia, è valido sin dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio. Ribadiamo che non ci sono elementi di rischio significativi ma a volte strumenti più concreti potrebbero aiutare a gestire meglio le preoccupazioni.
Un caro saluto!