spettacolo

Diregiovani incontra Attilio Fontana, uno nessuno e centomila in tour

Attilio FontanaNAPOLI –  “Scrivo e amo poeti e cantautori da quando ero piccolissimo. A Napoli porto le mie canzoni , alcune di “A” il mio primo album e altre di “Formaggio” il mio disco più recente, le porteremo in tour con Franco Ventura mia metà di inchiostri ed Ettore Gentile al piano. Porto la parte più interessante, nascosta e forse più bella di me anche se un po meno conosciuta, le mie storie raccontate da vicino con musicisti straordinari e giocando con ironia e romanticismo, che nonostante l’epoca hi tech e algoritmica, cerco ancora di difendere con corde e parole”. Così a Diregiovani Attilio Fontana, attore, cantante e compositore, presenta il suo spettacolo che, a Napoli, lo porterà, venerdì 19 gennaio, dalle ore 21, sul palco del Museum Shop&Bar nell’ambito della rassegna musicale targata Polosud Records e Be Quiet.

Attilio Fontana: uno, nessuno e centomila

La strada intrapresa da Attilio Fontana nel mondo dell’arte è iniziata parecchio tempo fa. Si è arricchita via via negli anni di numerosissime e diverse sfumature. Una continua altalena tra la musica e il teatro fino a un fondersi d’esperienze e talenti. Nelle serie tv e tournée teatrali si è formato al fianco di grandi artisti, senza smettere di essere vocalist e produttore artistico, con due album da cantautore: “A” e “Formaggio”.

Attilio Fontana, artisticamente curioso

“Sono curioso – prosegue – e amo in maniera viscerale il mio mestiere. Sono cresciuto adorando Dean Martin e alcuni artisti d’oltreoceano, ma anche tanti italiani, che sapevano immergersi con la stessa intensità nel canto, nella creatività o diventando il personaggio che dovevano interpretare, stampandosi nella pellicola e nelle mie fantasie inAttilio Fontana una forma eterna. Trovo la monogamia artistica noiosa per i talenti curiosi come il mio e allora a un certo punto ho sposato L’Uno e Il Centomila insieme alla crociata “Donchisciottiana” del poter fare ed essere qualcosa in più di quello che rassicura anche se c’è il rischio di confondere a volte il pubblico e gli addetti ai lavori che talvolta rimangono spiazzati dalle metamorfosi veloci o multiple”. Certo – prosegue – “se avessi fatto come alcuni colleghi sarei più “cantautore” o più “attore”. Il mio temperamento, però, mi ha impedito di restare in un solo luogo. Qualcosa si paga ma oggi sono felice di avere più volti artistici. Questo premierà prima o poi”.

Attilio Fontana, “i miei premi più grandi? Clizia e Blu”

Al grande pubblico Attilio Fontana arriva grazie alla partecipazione a “Tale e Quale show 3”, la trasmissione Rai condotta da Carlo Conti. “Ho sempre lavorato in questi anni”,  sottolinea Fontana. “Grazie a ‘Tale e Quale’ il pubblico televisivo mi ha forse riscoperto. È un programma dove se ti va puoi lavorare molto e volevo fare bene, ho portato in TV il mix di esperienze fatte in questi anni e alla fine ha premiato”.  “Il premio più grande oggi sono Clizia e il piccolo Blu”, sottolinea orgoglioso Attilio Fontana. “Grazie a loro riesco sempre, una volta a casa, a ripristinare la classifica delle cose veramente importanti nella vita”.