Non ho il ciclo da almeno 3 mesi, ma assumo klaira…

Il giorno 2/01 ho avuto una scarica di diarrea alle 19.30 (assumo la pillola tra le 16 e le 16.30). Non ho ritenuto opportuno assumere un’altra pillola perché ho avuto solo quella scarica.

Buonasera,
Vi scrivo di nuovo perché mi fido molto del vostro parere. Il giorno 2/01 ho avuto una scarica di diarrea alle 19.30 (assumo la pillola tra le 16 e le 16.30). Non ho ritenuto opportuno assumere un’altra pillola perché ho avuto solo quella scarica. Il giorno dopo ho avuto un rapporto completo. La ginecologa dice che il rischio di errato assorbimento della pillola avviene entro 2 ore dalla scarica,ma vedo che ci sono pareri molto contrastanti. Non ho il ciclo da almeno 3 mesi, ma assumo klaira e la ginecologa dice che è normale.i test che avevo eseguito erano negativi, anche l’ultimo che ho  fatto dopo il rapporto del 2/01.. ho il dubbio che sia un falso negativo perché mi sono accorta dopo che non avevo bagnato completamente la striscetta assorbente. Dovrei rifarlo? Ho il terrore di essere incinta, mi causa molta ansia.
Grazie infinite per tutte le vostre risposte

Giulia, 24 anni


Cara Giulia,
grazie per la fiducia che riponi nel nostro servizio.
Di solito si parla di un rischio di non assorbimento della pillola nel caso in cui si presenti una diarrea caratterizzata da scariche nell’arco delle 3/4 ore successive all’assunzione. Questo è un lasso di tempo ampio che consente di avere dei margini più sicuri rispetto all’effettivo assorbimento della pillola. Nel tuo caso son passate circa quattro ore per cui, come sostiene anche la tua ginecologa, non dovrebbero esserci dei fattori di rischi significativi.
Con le pillole di ultima generazione è molto comune riscontrare casi di irregolarità del ciclo; ad esempio essendo a basso dosaggio estrogenico non consentono di mantenere integre le pareti dell’endometrio ed è per tale ragione che si possono verificare le perdite di sangue prima del ciclo da sospensione. La pillola provoca un graduale blocco dell’attività dell’ipotalamo, dell’ipofisi e dell’ovaio, pertanto crolla la produzione degli ormoni sessuali femminili, necessari a provocare la mestruazione. In pratica, succede che, rifornendo l’ organismo di tali ormoni già preconfezionati , ne viene inibita la produzione naturale.  E il corpo ha bisogno di tempo personale per adattarsi a questo importante cambiamento fisiologico per cui potrebbe essere solo un momento di transizione. Hai fatto benissimo a tenere un confronto costante con la tua ginecologa di fiducia, che potrà monitorare con strumenti di approfondimento queste irregolarità e valutare poi se eventualmente cambiare pillola, scegliendo un principio che maggiormente si adatta al tuo metabolismo.
Rispetto al test di gravidanza se sono stati effettuati in maniera corretta i risultati sono attendibili. Per modalità corretta intendiamo che devono essere effettuati o dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio, ovvero il tempo necessario affinchè  l’ovulo fecondato risalga le tube di Falloppio e si impianti sull’endometrio, solo allora il corpo inizierà a rilasciare l’ormone della gravidanza. 
Capiamo il forte stato di stress, ma ricorda che anche lo stress è un fattore importante sulla regolazione ormonale.
Continua ad avere un confronto diretto con la tua ginecologa in modo da vivere la sessualità con maggiore sicurezza e serenità.
Un caro saluto!