Campusband 3, Mario Lavezzi presenta le novità della nuova edizione

Ai nostri microfoni il “Music Maker” promotore del progetto

campusband 3

ROMA – La musica come priorità. Si apre con questa premessa la terza edizione di Campusband Musica & Matematica, il concorso nazionale dedicato agli studenti che, oltre ad impegnarsi nello studio, hanno anche la passione per le sette note. Trampolino di lancio per giovani artisti, quest’anno Campusband è alla ricerca di nuovi cantautori e band da scoprire ma non solo. A partecipare sono chiamati, per la prima volta, anche gli interpreti. È questa una delle novità presentate ai nostri microfoni da Mario Lavezzi, tra i promotori del progetto insieme a Mogol e Franco Mussida. 

Mario Lavezzi presenta la terza edizione di Campusband

Una petizione per cambiare la musica italiana

Si accendono, così, i riflettori sulle nuove generazioni che scrivono canzoni. Campusband 3 è, infatti, anche l’occasione per portare all’attenzione del mondo della musica l’urgenza di restituire il giusto risalto agli interpreti e alle canzoni. Obiettivo farli tornare protagonisti. Lo scorso anno i promotori di Campusband – insieme a tantissimi altri autori e cantanti italiani – hanno lanciato una petizione per la modifica del regolamento del Festival della Canzone Italiana di Sanremo

Tra i firmatari della petizione, Ornella Vanoni che, quest’anno, ha partecipato alla 68° edizione del festival, insieme a Bungaro e Pacifico. L’idea del trio è stata proprio di Mario Lavezzi e della stessa artista, che hanno voluto che fossero gli autori ad accompagnarla sul palco. Oltre a riqualificare la qualità delle canzoni, il sistema proposto in questa petizione offrirebbe un’ottima opportunità ai giovani autori, che oggi hanno pochissime possibilità di mettere in evidenza le proprie opere.

La petizione chiede, infatti, tra le altre cose, che siano scelte 20 canzoni scritte da autori, gruppi e cantautori di cittadinanza italiana. Queste, dopo essere state selezionate dal direttore artistico, dovrebbero poi essere assegnate agli interpreti candidati. Ed è proprio quello che è successo con la canzone di Ornella Vanoni.

Il concorso e i premi

Per partecipare basta inviare un brano inedito (depositato regolarmente presso SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori) e un brano edito o una cover entro e non oltre il 30 maggio 2018. Le selezioni sono aperte anche per i gruppi iscritti alle scorse edizioni. Sul sito www.campusband.it sono disponibili tutte le informazioni necessarie per candidare i propri brani. 

Quattro cantautori, quattro band e quattro interpreti arriveranno alla finale in programma il 23 giugno al Castello Sforzesco di Milano. Una serata di sfide dal vivo ma anche di grande festa. Il vincitore avrà diritto ad un contratto con un’etichetta discografica per pubblicare un brano inedito e una cover, realizzando un videoclip del brano inedito. In palio, poi, due borse di studio: una presso il Centro Europeo di Tuscolano, una seconda assegnata al giovane artista che si aggiudicherà il premo della critica da utilizzare presso il Centro Professione Musica di MilanoIl network radiofonico RTL 102.5 (partner ufficiale del concorso) valuterà la messa in onda del brano inedito del vincitore.

Mario Lavezzi, da 50 anni “Music Maker” doc

Autore, cantautore, produttore e scopritore di talenti, Mario Lavezzi si trova bene in tutte tre le vesti. Da 50 anni – quest’anno ma anche un po’ l’anno prossimo – al servizio della musica come “Music Maker”. Così un Telegatto vinto nel 1983 lo ha definito. Quell’etichetta, se così la si può definire, è ritornata alla mente di Mario nel suo anniversario di carriera e dà il nome al nuovo progetto musicale del cantautore di prossima uscita.

Un cofanetto contenente 3 album che racchiuderanno tutti i più grandi successi del “Music Maker”. Le canzoni che ha scritto, prodotto e interpretato nel corso di questi 50 anni.