Copernicus: Sentinel-3B in rampa di lancio. Segui la diretta

Sentinel-3B in rampa di lancio

L’ESA sta sviluppando sei famiglie di missioni satellitari Sentinel specificamente progettate per le esigenze operative del programma Copernicus. Le Sentinelle forniscono immagini radar e ottiche ad alta risoluzione del nostro pianeta.

Il lancio di Sentinel-3B rappresenta una importante pietra miliare per il programma europeo Copernicus, guidato dalla Commissione Europea. Con un lancio previsto il 25 aprile alle 19:57 (17:57 GMT) dal cosmodromo russo di Plesetsk.


What is the Copernicus Programme?

Sentinel-3B è il settimo satellite della serie Sentinel ad essere lanciato per il programma Copernicus. Ciascuna missione è dotata di tecnologia all’avanguardia per consegnare il flusso di dati ed immagini complementari che sono centrali a questo programma esclusivo di monitoraggio ambientale.


Gli strumenti italiani a bordo di Sentine-3B

A bordo di Sentinel-3B ci sono strumenti all’avanguardia: un altimetro combinato con un radiometro a microonde per la topografia di superficie, uno strumento ottico per la rilevazione del colore degli oceani, dei laghi e dei fiumi, e un radiometro realizzato da Leonardo a Campi Bisenzio-Firenze per la misurazione della temperatura superficiale di terre e mari.

Italiano è il radiometro SLSTR, acronimo di Sea and Land Surface Temperature Radiometer, sviluppato da Leonardo che “fornirà un prezioso supporto alla meteorologia e alla climatologia garantendo un monitoraggio costante negli anni dell’andamento della temperatura del globo terrestre” evidenzia il colosso aerospaziale.

Infine, la controllata di Leonardo Telespazio coordina l’attività dei centri di processamento a terra dell’intera missione Sentinel-3, gestendo da remoto tutte le operazioni che consentono agli utenti di accedere, entro 3 ore dall’acquisizione dei dati da Sentinel-3A e Sentinel-3B, alle informazioni e alle applicazioni che questi satelliti rendono disponibili. Telespazio inoltre ha la responsabilità della gestione end-to end della manutenzione e dell’evoluzione del sistema di processamento dati a terra per conto dell’Esa.


Il lavoro di Sentinel-3B

Una volta in orbita, si unirà al suo gemello identico, Sentinel-3A, lanciato nel 2016. Insieme i due satelliti forniscono la miglior copertura e fornitura dati per il programma Copernicus. I due satelliti radar Sentinel-1 e due satelliti ottici Sentinel-2 operano in una modalità simile.

Sentinel-5P è unico nel suo genere all’interno della costellazione Copernicus in quanto è una missione a singolo satellite, ma la sua fascia di acquisizione estremamente ampia copre tutta la Terra ogni 24 ore.

Con a bordo una serie di strumenti all’avanguardia, Sentinel-3 è senza dubbio il satellite più complesso delle missioni Sentinel – offrendo un quadro più ampio per Copernicus.

Concentrandosi sugli oceani della Terra, Sentinel-3 misura temperatura, colore e altezza del livello della superficie del mare nonché lo spessore del ghiaccio marino. Tali misurazioni sono utilizzate, per esempio, per monitorare i cambiamenti del livello del mare, l’inquinamento marino e la produttività biologica.

Sulla terraferma, questa missione innovativa fornisce informazioni per monitorare gli incendi boschivi, mappare il modo in cui la terra viene utilizzata, osservare lo stato della vegetazione e misurare i livelli di fiumi e laghi – completando le misurazioni in alta risoluzione della missione gemella Sentinel-2.

La missione è il risultato di una stretta collaborazione tra ESA, Commissione Europea, EUMETSAT, agenzia spaziale francese CNES, Industria, fornitori di servizi ed utenti dati. I satelliti sono stati progettati e costruiti da un consorzio di circa 100 aziende sotto la guida di Thales Alenia Space Francia.

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