Embrioni in provetta "italiani" di rinoceronte bianco per salvarlo dall'estinzione

Embrioni in provetta “italiani” di rinoceronte bianco per salvarlo dall’estinzione

I rinoceronti bianchi del nord sono di fatto estinti. Solo due femmine di questa specie sono rimaste sul nostro pianeta.
Un team internazionale di scienziati ha ora creato con successo embrioni ibridi da ovociti di Rinoceronte bianco del Sud e spermatozoi di Rinoceronte bianco del Nord utilizzando tecniche di riproduzione assistita.

Questa è la prima volta che sono state ottenute blastocisti (un embrione preimpianto) di rinoceronti in provetta.

Gli ovociti sono stati raccolti da femmine di rinoceronte bianco del sud negli
zoo europei e poi spediti ad AVANTEA, leader mondiale nelle tecnologie di riproduzione assistita per animali di grossa taglia in Italia.

“Nel nostro laboratorio siamo stati in grado di sviluppare procedure per maturare gli ovociti, fecondarli mediante iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI) e coltivarli. Per la prima volta abbiamo avuto blastocisti di rinoceronte -una fase iniziale di un embrione- sviluppate in vitro, analogamente a ciò che facciamo abitualmente per i bovini e i cavalli”, riferisce il Prof. Cesare Galli, di AVANTEA a Cremona.

Diversi embrioni sono ora crioconservati per il futuro trasferimento in madri surrogate al fine di portare a termine una gravidanza.

I rinoceronti bianchi del nord sono i mammiferi più minacciati sulla Terra. Tutti gli sforzi di conservazione per salvare questa specie sono stati vanificati da attività umane come il bracconaggio, le guerre civili e la perdita di habitat. Ciò ha comportato una riduzione della popolazione da 2.000 individui negli anni ’60 ad appena le due femmine rimaste oggi.

Nel marzo 2018 l’ultimo maschio, Sudan, è morto di vecchiaia.

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