Il ginecologo che mi ha trovato l'endometrio inspessito di 18mm...

Il ginecologo che mi ha trovato l’endometrio inspessito di 18mm…

Salve, descrivo brevemente la mia situazione: ho il ciclo mestruale abbastanza regolare, in media ogni 30 giorni. Il mese scorso l’ho avuto 7 giorni in anticipo a 24 giorni; questo mese invece siamo al 45 giorno con ritardo di 14 giorni. Ultimo rapporto avuto il 26 agosto. Al 7 giorno di ritardo ho fatto un test clearblue con esito negativo. Ai 10 giorni di ritardo mi sono recata in pronto soccorso dove prima di mandarmi in ginecologia mi hanno fatto un prelieve per le beta. Il risultato è stato negativo e mi hanno mandato in ginecologia per una consulenza. Il ginecologo mi ha fatto un eco veloce (visto test a Casa negativo e beta negativo) e ha detto che l’utero era perfetto, le ovaie anche e non c’era segno di gravidanza extrauterina (ha solo riscontrato una forte tensione, infatti a battuta mi ha detto “sei parecchio tesa”. A 14 giorni di ritardo ho fatto un altro test clearblue ed h a dato esito non incinta! Il giorno dopo (15giorni di ritardo e 21 giorni dal rapporto a rischio) mi sono recata dal ginecologo che mi ha fatto eco interna ginecologo che mi ha trovato l’endometrio inspessito di 18mm, utero regolare e annessi nella norma e mi ha prescritto una puntura di progesterone fatta il 17 e ad oggi niente ciclo. Cosa devo pensare?

Ada


Cara Ada,
hai bene ad approfondire sempre di più e ad affidarti ad un ginecologo, la prevenzione e l’informazione sono le nostre arme migliori. Purtroppo in una consulenza online è impossibile fare diagnosi proprio perchè non abbiamo strumenti di approfondimento che possano aiutarci a chiarire bene la situazione e a darti una risposta che sia univoca e personalizzata. Ciò che possiamo fare e provare a darti dei suggerimenti. Ci sembra di capire che sia la prima volta che ti trovi ad affrontare delle irregolarità che in linea di massima sono frequenti, non sempre il ciclo si presenta tutti i mesi nello stesso modo a causa di molteplici fattori che non hanno nulla a che fare con la gravidanza. Possono ad esempio esserci fisiologiche oscillazioni ormonali, diete drastiche e improvvise, alterazioni del ciclo sonno-veglia, assunzioni di farmaci e/o droghe, ma soprattutto stress emotivo. Quando si verifica una situazione di stress (situazioni di ansia, preoccupazioni, delusioni, dispiaceri) vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
L’endometrio è una mucosa interna che riveste l’utero: la sua composizione consta di uno strato superficiale (formato da cellule) e uno strato profondo (formato da cellule e ghiandole). In condizioni fisiologiche, l’endometrio ha uno spessore tra 1 e 7 mm, con spessore che varierà – anche sensibilmente – a seconda delle diverse fasi del ciclo mestruale, che contribuiscono a incrementare o meno la sua grossezza. Nel tuo caso specifico nell’ultima ecografia è stato riscontrato un notevole ispessimento dell’endomentrio che non deve subito spaventare e far pensare a chissà quale patologia ma sicuramente quello che ti suggeriamo e di continuare ad approfondire e capire quale causa possa aver portato ad un ispessimento. Ci potrebbe essere tra le cause un ciclo anovulatorio, l’ovaio policistico, l’endometriosi, una disfunzione ormonale, una iperplasia della zona ovarica. Ma come ti accennavamo prima, possiamo fare solo delle ipotesi, la modalità più corretta e continuare a confrontarti con il tuo ginecologo che conoscendo bene la tua storia e dopo una accurata ecografia transvaginale potrà valutare se è opportuno fare altri accertamenti o se è una situazione che non desta alcun problema. Il progesterone viene somministrato per sollecitare il ciclo, probabilmente il ginecologo vuole avere maggiori riscontri. Anche se in questi momenti è difficile perchè si alzano mille paure che mettono sempre tutto in discussione, è fondamentale potersi fidare e affidare al proprio medico. Riempilo di domande di dubbi è lì proprio per accoglierli.
Speriamo di essere stati comunque di aiuto!
Un saluto!

 

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