Ho avuto il terrore che quelle garze fossero sporche…

Buonasera,
ho letto la vostra risposta e mi sono almeno un pò tranquillizzata, quindi vi ringrazio davvero. Si, mi sono confrontata con alcuni miei colleghi e anche loro ritengono che non abbia corso alcun tipo di pericolo, solo che davvero non so come tranquillizzarmi del tutto… è da qualche anno ormai che soffro di ansia in generale ed anche ipocondria, e sicuramente il lavoro che voglio fare non è tra i più indicati per Me, ma lo adoro davvero, mi piace l’ambito sanitario e sto comunque proseguendo nonostante tante difficoltà… oggi, per esempio, mi sono tagliata un dito mentre aprivo una fialetta  vetro con un farmaco,  e poiché il taglio è abbastanza profondo ho iniziato a sanguinare subito abbastanza copiosamente: accanto a me si trovavano delle garze, le ho subito prese per tamponare. So che quello che sto per dire sembrerà stupido, ma un secondi dopo ho avuto il terrore che quelle garze fossero sporche e che nella fretta non me ne sia accorta, ho il terrore che ci fosse qualche goccia di sangue di qualcuno, e che possa essermi presa qualcosa. So che è assurdo, ma la mia mente produce senza sosta di questi pensieri. E se fosse così? Se tamponato avessi fatto entrare nella ferita qualcosa che non doveva? Scusatemi davvero per queste mail, le scrivo perché mi avete invitata a farlo qualora ne avessi avuto bisogno…
vi ringrazio tanto per la pazienza.

Francesca


Cara Francesca,
hai fatto bene a scrivere nuovamente, per quanto possa essere difficile contenere le ansie che descrivi attraverso un mezzo che pone tante distanze, il nostro obiettivo è quello di far si che dallo stato di emergenza si possa arrivare ad un’analisi più lucida di ciò che accade. Ci fa piacere che tu sia riuscita a confrontarti con i tuoi colleghi è fondamentale farlo, potresti chiedere anche al tuo referente per il tirocinio, crediamo che queste difficoltà facciano parte di buona parte dei tuoi colleghi alle prime esperienze.
Ci hai detto che sono anni che soffri di ansia generale e di ipocondria, effettivamente il tuo lavoro non aiuta ad alleggerire il tuo stato emotivo già appesantito, è pur vero che avere informazioni sulle varie malattie suscita paure e fantasie e supponiamo che se questo è il percorso che hai scelto probabilmente ti muovono motivazioni forti per continuare.
Ribadiamo l’importanza d’iniziare, se già non lo hai fatto, a lavorare su questi vissuti per evitare che prendano il sopravvento sulla tua lucidità e sulla bontà del tuo operato. T’invitiamo, pertanto, a riflettere sull’eventualità d’intraprendere un percorso psicoterapeutico, essendo, il tuo, un lavoro che ti metterà sempre in contatto con la sofferenza e con il dolore e per cui sarà utile avere un buon equilibrio emotivo.
Come ti abbiamo detto in precedenza, puoi rivolgerti alla ASL di appartenenza dove è necessario pagare solo il ticket, siamo certi che i tuoi genitori saranno disponibili ad aiutarti qualora tu li metta a conoscenza del tuo vissuto.
Facci sapere cosa ne pensi.
Un caro saluto!

16 Ottobre 2018