Notre-Dame de Paris, il romanzo di Victor Hugo che ha ispirato il film Disney

Notre-Dame de Paris, il capolavoro di Victor Hugo che ha ispirato il film Disney

Le immagini della cattedrale parigina in fiamme hanno fatto il giro del mondo
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E’ salva la struttura di Notre-Dame, dopo l’incendio devastante che la notte scorsa ha causato il crollo della guglia.
Le immagini della cattedrale parigina in fiamme hanno fatto il giro del mondo, mostrando un momento drammatico per la cultura mondiale.

Simbolo della cristianità francese, tra i monumenti europei più visitati, la cattedrale di Notre-Dame ha alle spalle una storia travagliata, fatta di vandalismo, degrado, distruzione e rinascita.

Tra gli artefici del rinnovato splendore ci fu Victor Hugo che, con il suo popolare romanzo “Notre-Dame de Paris”, riportò l’attenzione dei cittadini sul decadimento in cui era stata lasciata la chiesa.
Siamo nel 1831, anno nel quale lo scrittore raccontò una storia di denuncia sociale, con protagonisti un gobbo, una zingara e una tragedia consumata tra le mura della cattedrale.

Nella nostra memoria è vivido il ricordo del film d’animazione Disney del 1996, Il Gobbo di Notre-Dame, ma non tutti conoscono la storia originale che ha ispirato la pellicola.

La storia di Notre-Dame de Paris è ambientata nel 1482. L’arcidiacono della cattedrale Claude Frollo adotta un bambino deforme, condannato a morte certa, che chiamerà Quasimodo.
Il “gobbo” cresce tra le mura della cattedrale Notre-Dame, diventandone il campanaro. Nonostante il suo aspetto e l’incapacità di comunicare, Quasimodo è un uomo buono, il cui unico peccato sarà quello di amare incondizionatamente l’uomo che gli ha salvato la vita.

Frollo è ossessionato dalla giovane e bella zingara Esmeralda, che tenta di far rapire da Quasimodo.

Colto in flagrante e arrestato dal bel soldato Febo, il gobbo viene pubblicamente torturato e lasciato esposto alla gogna. Ma il gesto di pietà di Esmeralda, che gli porge dell’acqua vedendolo in agonia, lo farà innamorare della bella zingara.

Nel frattempo, Esmeralda si innamora di Febo. Nonostante il soldato sia spinto solo da istinti carnali, la gitana gli si concede e i due hanno una notte di passione. Questo scatena la gelosia di Frollo che pugnala Febo alle spalle e fugge nella notte.

Il soldato si salva, ma Esmeralda viene incastrata e accusata di tentato omicidio: verrà torturata fino a quando non darà una falsa confessione.
Imprigionata in un sotterraneo in attesa di impiccagione, Quasimodo la salva e la nasconde a Notre-Dame.
Frollo riesce a trovare
Esmeralda, che mette davanti a una scelta: o lui o la forca.
La donna sceglie la morte, che avverrà per impiccagione.

Quasimodo capisce quanto ignobili siano state le azioni del suo salvatore e, colto dalla rabbia, si vendica gettando Frollo dalle alture di Notre-Dame.

Il romanzo si conclude con Quasimodo che, trovato il cadavere di Esmeralda nei sotterranei, si lascerà morire abbracciato al suo corpo.

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