Speranza per il rinoceronte bianco settentrionale: creati 2 embrioni in vitro

Speranza per il rinoceronte bianco settentrionale: creati 2 embrioni in provetta

Un traguardo incredibile raggiunto presso i laboratori Avantea di Cremona
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Si è accesa una nuova speranza per il rinoceronte bianco settentrionale, specie di fatto estinta. Solo due femmine sono rimaste sul nostro pianeta, ma la scienza potrebbe avere la chiave per invertire il processo.
Un team internazionale di ricercatori ha creato con successo due embrioni di rinoceronte bianco settentrionale, adesso conservati in azoto liquido, per essere in futuro impiantati in una madre surrogata.

Una nuova speranza

La creazione di embrioni di rinoceronte bianco settentrionale è stata realizzata presso i laboratori Avantea di Cremona. Il professor Cesare Galli e il suo team avevano a disposizione un totale di 10 ovuli prelevati da Najin e Fatu, le ultime due femmine di rinoceronte bianco settentrionale del mondo, che vivono alla Ol Pejeta Conservancy in Kenya. Successivamente, hanno utilizzato lo sperma precedentemente raccolto dai maschi Suni e Saut per fecondarli mediante intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI) e coltivarli.

Dopo 10 giorni di incubazione, due degli ovuli di Fatu si sono sviluppati in embrioni.

Gli embrioni sono ora crioconservati per il futuro trasferimento in madri surrogate al fine di portare a termine una gravidanza.

Il rinoceronte bianco del nord

I rinoceronti bianchi del nord sono i mammiferi più minacciati sulla Terra. Tutti gli sforzi di conservazione per salvare questa specie sono stati vanificati da attività umane come il bracconaggio, le guerre civili e la perdita di habitat. Ciò ha comportato una riduzione della popolazione da 2.000 individui negli Anni 60 ad appena le due femmine rimaste oggi.

Nel marzo 2018 l’ultimo maschio, Sudan, è morto di vecchiaia.

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