L' ansia mi fa stare in apprensione per qualsiasi piccolo cambiamento...

L’ ansia mi fa stare in apprensione per qualsiasi piccolo cambiamento…

Buonasera!
Scrivo per un parere/consiglio/”supporto morale”.
Premettendo che ho sempre avuto un ciclo molto irregolare, solitamente di 40 gg se non di più, di conseguenza i ritardi non sono mai stati per me fonte di preoccupazione.
Questa estate però, nel mese di Agosto per la precisione durante la settimana che andava dal 16 al 23 ho avuto dei rapporti non protetti (non in tutti quei giorni, ma durante quella settimana).
Non vi è stata alcuna eiaculazione interna, ma il coito interrotto (stupido, lo riconosco).
Il ciclo è poi arrivato il 31, doloroso, abbondante e della durata di una settimana come sempre.
Adesso, che sono trascorse due settimane dall’ultimo giorno di mestruazioni, sento tutti i classici sintomi da preciclo: seno dolente, dolore alle ovaie, stomaco in subbuglio ecc…
Nonostante ieri pomeriggio io abbia effettuato un test di gravidanza risultato negativo, non riesco a stare tranquilla ed il pensiero mi sta uccidendo.
Posso ritenere affidabile il test?
L’unico sintomo che sto avvertendo un po’ di più è lo stomaco in subbuglio, ma soffrendo di esofagite ne risento tanto durante i cambi di stagione, quindi credo sia per quello.
Ma il mio essere in ansia e in allerta mi fa stare in apprensione per qualsiasi minuscolo cambiamento.
Non so come comportarmi.

Sara, 24 anni



Cara Sara,
da quello che ci racconti non vi è alcun rischio significativo, il test è attendibile sin dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio per cui il risultato è attendibile. D’altronde la presenza del ciclo è un ulteriore fattore che dovrebbe rasserenarti.
I sintomi che descrivi potrebbero essere legati ad una ovulazione più dolorosa, considera che l’asse ormonale è destabilizzato da molteplici fattori che non necessariamente sono correlati ad un rischio gravidanza. Ad esempio quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone produce così quelle irregolarità che tanto ci spaventano. A volte quando l’ansia prende il sopravvento è facile che ci siano delle somatizzazioni e a sviluppare una sorta di orecchio interno dove ogni variazione ci sembra un sintomo chiaro e negativo.
Parli di un ciclo irregolare, hai mai fatto una visita ginecologa? Magari individuare le cause dell’irregolarità del ciclo o il suo funzionamento possono aiutarti nel contenere i timori e soprattutto puoi confrontarti rispetto al mondo della contraccezione e scegliere il metodo che maggiormente rispecchia le tue esigenze.
Speriamo di essere stati di aiuto.
Un caro saluto!

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