Conosci il tuo gatto? 10 cose da sapere sui nostri amici felini

Conosci il tuo gatto? 10 cose da sapere sui nostri amici felini

Se Internet ci ha insegnato qualcosa è che la gente ama i gatti. E che i gatti sono strani.
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Da quando il mondo è connesso su internet è emerso un dato ineluttabile: tutti amano i gatti. E chi non lo fa, beh… problemi suoi.
Se sei finito su questo articolo è perché anche tu provi un profondo amore per queste amabili e pelose creature.

Per quanto possiamo conoscere il nostro gatto, esistono tanti aspetti “felini” che in molti ignorano.
Ecco 10 simpatiche curiosità sui nostri a-Mici.

1. Ailurofilia

Questa parola contorta, quasi uno scioglilingua, in realtà è quella che ti descrive meglio. Con il termine ailurofilia si definisce l’amore per i gatti o felini in generale. L’etimologia della parola viene dal greco: ailuros, “gatto”, e philos, “amore”.
Al contrario, la parola ailurofobia, descrive qualcuno che odia i gatti.
Tu, dunque, sei un ailurofilo: sii fiero di esserlo!

2. Anatomia felina

I gatti camminano come cammelli e giraffe: muovono prima entrambe le zampe destre, poi entrambe le sinistre, e così via. Per capirlo bene potete vedere questo video.

3. Pulizie feline

Perché i gatti non fanno altro che leccarsi? Oltre che per un fattore di pulizia, questo comportamento ha molteplici scopi. Aiuta i gatti ad attenuare il loro profumo in modo che possano evitare i predatori, li raffredda, favorisce il flusso sanguigno e distribuisce uniformemente gli oli naturali intorno al loro mantello, permettendo loro di rimanere caldi e asciutti.

La toelettatura serve anche come segno di affetto tra due gatti e si pensa che la saliva contenga enzimi che fungono da antibiotico naturale per le ferite.

4. Le scatole

Perché i gatti amano le scatole? Gli esperti di animali pensano che gli spazi chiusi facciano sentire i felini più protetti e sicuri. I ricercatori hanno scoperto che quando i gatti dei rifugi sono dotati di scatole per accoccolarsi, si adattano più velocemente e sono meno stressati rispetto ai gattini a cui non vengono date scatole. Inoltre, dormire in una scatola potrebbe aiutare un felino a trattenere più calore corporeo, quindi al caldo e rilassato.

Ricordate che i gatti sono anche cacciatori. Così, quando si nascondono in una scatola e vedono qualcosa di interessante che passa, possono scattare fuori e prendere quella cosa di sorpresa. Anche se è molto più probabile che sia la nostra povera caviglia.

5. Drogati di erba gatta

Vi siete mai chiesti perché i gatti vanno pazzi per l’erba gatta?

L’erba gatta è una “droga” strana per i gatti. Dopo aver odorato la pianta, si rotolano euforici, cacciano prede invisibili per poi tornare a dare un’altra annusatina.

Tuttavia non ha questo effetto su tutti i gatti. Circa il 20/30 per cento non sembrano essere colpiti dagli effetti dell’erba gatta.

Ma per quelli che, al contrario, lo sono, i ricercatori ritengono che il responsabile sia il nepetalattone.
Il composto si lega ai recettori olfattivi del gatto (ecco perché mangiarla non dà gli stessi effetti) simulando così un feromone felino che li fa impazzire.

6. L’ora della nanna

I felini domestici dormono circa 12-16 ore al giorno. Per circa il 70% della sua vita, dunque, il gatto è addormentato.

7. Perché i gatti fanno le fusa?

Non esistono certezze a riguardo ma solo teorie.

Le fusa sono generalmente associate a esperienze positive, come essere nutriti o accarezzati, quindi si presume possa essere un segnale di un gatto felice.
I gattini imparano a fare le fusa pochi giorni dopo la nascita, come un modo per dire alla mamma “Sto bene”.
Ma i gatti fanno le fusa anche quando sono spaventati o feriti, quindi non è sempre un modo per comunicare appagamento.

Le fusa avvengono quando il cervello del gatto invia messaggi ai suoi muscoli laringei (muscoli intorno alle corde vocali) che consentono loro di contrarsi 25-150 volte al secondo, o da 25 a 150 hertz. Alcune ricerche hanno suggerito che le frequenze sonore in questo intervallo possono essere terapeutiche, rafforzare le ossa e fornire sollievo dal dolore.

8. I gatti non amano i dolci

Più che altro, non ne riconoscono il sapore. I gatti, infatti, non hanno i ricettori del dolce sulla lingua. Magari leccheranno il fondo di una coppetta di gelato o assaggeranno un frutto. Ma più per il gusto ad attrarli sarà l’odore.

9. Miao

Eccetto che da neonati, i gatti non miagolano per comunicare tra di loro. E’ invece certo che utilizzano il miagolio per “parlare” con gli umani. Nessuno sa bene perché, ma alcuni esperti ritengono che i felini usino i rumori che producevano da neonati con gli umani per trasmettere le loro emozioni e i loro bisogni fisici.

10. Vietato bagnarsi

Si potrebbe pensare che il miglior modo di pulirsi è quello di farsi un bel bagno, ma non è il caso dei gatti.
Alcuni amano farsi una nuotata, ma la maggior parte degli altri farà del suo meglio per scappare dall’acqua.
Ci sono un paio di ipotesi a riguardo.

Una è che la pelliccia impregnata d’acqua non si asciughi rapidamente, mettendo i gatti estremamente a disagio.
Potrebbe anche essere che i gatti associno l’acqua ai predatori (anche i grandi felini a volte rimangono a terra per evitare i coccodrilli nel fiume).
O ancora, dal momento che i gatti sono anch’essi predatori possono avere una forte avversione naturale nel bagnarsi perché l’odore che emanano sarebbe un segnale per la preda.
O semplicemente sono solo strani. Ma questo lo sapevamo già.

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