Allo zoo di Hong Kong primo accoppiamento di panda in 10 anni

Allo zoo di Hong Kong primo accoppiamento di panda in 10 anni

La speranza è quella di una gravidanza naturale
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Con gli esseri umani fuori dai giochi, esplode la libido di due panda giganti nello zoo di Ocean Park, Hong Kong.
La struttura, chiusa al pubblico per la pandemia di coronavirus, ospita la femmina Ying Ying e il maschio Le Le dal 2007 ma, anche dopo aver raggiunto la maturazione sessuale, fino ad oggi non avevano dato segnali di interesse l’uno per l’altra.
Poi, verso fine marzo, tra i due è scoppiata la scintilla ed è iniziata la fase di “corteggiamento”. Infine, il 6 aprile i panda si sono accoppiati.

La stagione riproduttiva dei panda si verifica una sola volta all’anno tra marzo e maggio. La possibilità di una gravidanza attraverso l’accoppiamento naturale è maggiore rispetto all’inseminazione artificiale. In caso di successo, i segnali potranno essere osservati già alla fine di giugno.

Il periodo di gestazione per i panda giganti varia tra 72 e 324 giorni. La conferma della gravidanza può essere rilevata solo mediante ecografia dai 14 ai 17 giorni prima della nascita.

I panda lottano per procreare, sia per il numero ridotto della specie che per problemi di infertilità e accoppiamento. Sono stati usati una serie di metodi insoliti per cercare di favorire la copulazione.

In passato, sono stati mostrati ai panda i video dell’accoppiamento di altri panda e ad alcuni è stato persino dato il Viagra. Per le femmine che ancora hanno difficoltà a concepire, è stata utilizzata la fecondazione in vitro. 

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