Amici Speciali: Michele Bravi, Random, Irama tra i possibili protagonisti

Amici Speciali: Michele Bravi, Random, Irama tra i possibili protagonisti

Il programma sostituisce 'Amici All Star'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Al posto di Amici All Star arriva su Canale 5 Amici Speciali. Le puntante celebrative con Gaia Gozzi, vincitrice di Amici 19, gli ex allievi del programma, come Enrico Nigiotti, Vincenzo Di Primo e Sebastian Melo Taveira, e altri professionisti come Michele Bravi sarebbero dovute partire dopo la finale del talent show di Maria De Filippi, ma a causa dell’emergenza Coronavirus sono state inizialmente spostate a maggio. Ma nelle ultime ore, la produzione ha annunciato che #AmiciSpeciali va in onda al posto di ‘All Star’. Il nuovo format, composto da quattro puntate, dovrebbe partire il 18 maggio. 

I PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA

Nelle ultime ore, alcuni protagonisti del talent show hanno pubblicato una storia su Instagram usando l’hashtag #DMA, che probabilmente sta a significare “Distanti Ma Amici“. Ma questo lo scopriremo più avanti. Tra i talenti che hanno usato questo hashtag ci sono Gaia Gozzi (vincitrice Amici 2020), Javier Rojas (vincitore della categoria danza Amici 2020), Alberto Urso (vincitore Amici 2019), Giordana Angi (concorrente Amici 2019), Umberto Gaudino (concorrente Amici 2019), Irama (vincitore di Amici 2018), Andreas Muller (vincitore categoria danza di Amici 2017), Stash (frontman dei The Kolors, band vincitrice Amici 2015, nonché insegnante di canto ad Amici), Gabriele Esposito (vincitore categoria danza Amici 2015), Alessio La Padula (concorrente Amici 2015) e Alessio Gaudino (concorrente Amici 2015). A questi si aggiungono Michele Bravi e il rapper Random.

Ulteriori dettagli saranno annunciati nei prossimi giorni.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it