Ho scoperto di avere il papilloma virus, nello specifico il ceppo 11 e 44...

Ho scoperto di avere il papilloma virus, nello specifico il ceppo 11 e 44…

Ho scoperto di avere il papilloma virus, nello specifico il ceppo 11 e 44 che dovrebbero essere quelli a minor rischio. Io ho fatto l’Hpv test secondo voi quali saranno gli step successivi. Questo risultato mi mette molto a disagio, ho vergogna a fare più domande.

Laura, 18 anni


Cara Laura,
comprendiamo la tua preoccupazione, il disagio e la vergogna che provi, spesso ci si sente giudichi senza conoscere bene la situazione. Devi sapere che il papilloma virus è molto diffuso e colpisce sia uomini che donne, l’infezione si trasmesse per via sessuale e l’assenza di sintomi ne favorisce la diffusione.
Diversi studi concordano nel dimostrare che la positività all’HPV, indipendentemente dalla presenza e dal livello delle lesioni, impatta la sfera psicologica delle persone e ne peggiora la qualità della vita. Tra le risposte emotive più comuni troviamo vergogna e imbarazzo (dove me lo sono preso?), senso di colpa e biasimo verso se stessi (avrei dovuto stare più attento/a? Potevo evitarlo? Ho contagiato qualcuno/a?), shock, ansia e paura (quindi mi verrà un tumore?), rabbia e sospetto (me l’ha passato quell’ex? Il mio partner mi ha tradito/a? Perché è capitato a me?).
Oltre alla sfera psicologica c’è poi quella sessuale e relazionale che subisce dei contraccolpi. Possono insorgere modalità di evitamento del sesso o difficoltà di vario genere nei rapporti. L’impatto psicosessuale del virus è stato talvolta paragonato a quello di una malattia cronica.

Tieni presente che esistono numerosi tipi di papilloma virus, circa 100 tipi a basso o ad alto rischio, identificati attraverso un numero. Solo alcuni di questi tipi, fra cui il 16 e il 18, sono responsabili, se trascurati o non trattati, di lesioni gravi all’apparato genitale che possono in questo caso portare anche all’infertilità. Quindi effettivamente quelli che hai tu rientrano in quelli a basso rischio, correlati per lo più a verruche genitali. L’infezione, quindi, può essere transitoria e guarire spontaneamente, regredire oppure perdurare e, in tal caso, si rende importante stare sotto controllo medico-ginecologico e seguire le procedure consigliate.
La diagnosi dell’infezione da HPV avviene in seguito ad ricerca del Dna del Papilloma virus umano (HPV test), nei tessuti della cervice uterina,  che tu hai già fatto. A questo punto possono essere prescritti ulteriori esami come la colposcopia, che attraverso una analisi istologica, può circoscrivere al meglio le diagnosi. Sarà il tuo ginecologo a seguirti passo passo ed indicarti i passaggi necessari. Non avere timori o pudori la prevenzione è fondamentale. Un caro saluto!

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