VIDEO| Dischi da scoprire: “Il dono dell’ubiquità” di Carolina Bubbico

L'artista stessa ci ha raccontato il suo nuovo lavoro
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – È un viaggio eterogeneo tra sonorità, sensazioni e storie personali “Il dono dell’ubiquità”, il terzo disco di Carolina Bubbico, lavoro che l’ha riportata sulle scene a cinque anni dalla sua ultima fatica. “Un tempo prezioso- ha sottolineato Carolina ai microfoni a distanza di Diregiovani- anche quando è colmo di silenzio perché aiuta a fare chiarezza. Immaginate quanto è difficile trovare la propria verità, la propria autenticità. Ci vuole tempo. Il silenzio placa, pulisce e cominci a mettere a fuoco meglio le cose. Cinque anni mi sembrano il tempo giusto per poter formulare qualcosa di definito intorno alla parola Carolina Bubbico”.

L’INTERVISTA ↓

Cantautrice, pianista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, Carolina è una delle artiste da riscoprire se ancora non lo avete fatto. I live in tutto il mondo e la sua partecipazione a Sanremo 2015 come arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo e per Serena Brancale nelle Nuove Proposte sono alcune delle tappe di un percorso che da sempre la vede curare ogni dettaglio di testa e musica. “Spero risulti eterogeneo ma soprattutto armonico- ha spiegato la Bubbico- perché l’intento era quello: collezionare tutta una serie di specchietti di mondi musicali che mi fanno vibrare il cuore ma che combaciano in un unico specchietto. Qui sta l’ubiquità di Carolina: nell’incastrare sonorità e influenze totalmente diverse tra loro.

01. Bimba
02. Hey Mama
03. Il dono dell’ubiquità
04. Beverly Hills (feat Michael Mayo)
05. Baby
06. Amore infinito
07. Italianità (feat. Speaker Cenzou, Sud Sound System, Serena Brancale, Davide Shorty)
08. Skit 1
09. Margherita
10. Respirare
11. Jungle
12. Tabù
13. Santa Croce Liberata (feat. Redi Hasa)
14. Voyage (feat Baba Sissoko, Rachele Andrioli)
15. Skit 2

Ne “Il dono dell’ubiquità” Carolina toglie “ogni barriera o etichetta”. Quindici le tracce, anticipate dal singolo “Bimba”, un inno a riscoprire la propria forza e ad assaporare la vita a prescindere da ogni giudizio o discriminazione per una gonna troppo corta o una scollatura troppo profonda.

Un tema che riecheggia forte in questi giorni e che Carolina approfondisce così: “La donna non ha bisogno di essere salvata. Siamo noi che ci dobbiamo salvare. L’industria sfrutta sempre le artiste ma anche noi la sfruttiamo in fin dei conti, sta a noi dimostrare il contenuto e non il contenitore. Bimba vuole lanciare questo messaggio contro gli estetismi di questo mondo”.

Bisogna mettersi in gioco: “Perché se non ci sono donne direttrici d’orchestra, batteriste, bassiste o donne che ricoprono un ruolo è colpa solo nostra. È chiaro che siamo vittime  di un patriarcato ma si è molto più allentato. Dobbiamo convincerci che studiando e applicandoci possiamo ricoprire dei ruoli di valori e prestigiosi”. 

“Il dono dell’ubiquità” è disponibile su tutte le piattaforme per Sun Village Records dallo scorso ottobre. 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Giusy Mercadante
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it