'The Muppet Show', Disney+ avverte: "Contenuti offensivi"

‘The Muppet Show’, Disney+ avverte: “Contenuti offensivi”

In 18 episodi della serie la piattaforma streaming ha inserito un messaggio iniziale in cui prende le distanze da alcune scene considerate razziste
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ROMA – Dopo gli ‘Aristogatti’, ‘Dumbo’ e ‘Peter Pan’, Disney+ prende le distanze anche da alcuni episodi di ‘The Muppet show’. Ad essere incriminate, secondo la piattaforma streaming, sono 18 puntate che a detta della casa di Topolino contengono scene offensive.

La presa di posizione arriva in concomitanza dell’arrivo su Disney+ di tutte e cinque le stagioni della serie cult dedicata ai bambini andata in onda dal 1976 al 1981. Per 18 dei 122 episodi totali infatti, la piattaforma apre con un messaggio per il pubblico in cui avvisa della presenza di contenuti offensivi: “Il programma include rappresentazioni negative e/o trattamenti errati nei confronti di persone o culture. Questi stereotipi e comportamenti- recita il disclaimer- erano sbagliati allora e lo sono oggi. La rimozione del contenuto negherebbe l’esistenza di pregiudizi e il loro impatto dannoso sulla società. Scegliamo, invece, di trarne insegnamento per stimolare il dialogo e creare insieme un futuro più inclusivo”.

Secondo Variety gli episodi ‘incriminati’ sono quelli in cui sono presenti Steve Martin, Johnny Cash, Peter Sellers, Debbie Harry, Spike Milligan, Kenny Rogers, Marty Feldman e Joan Baez.

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Autore: Sausan Khalil
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