Irama: “Sono triste di non poter salire sul palco ma grato ad Amadeus”

"La priorità è la salute di tutti"
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SANREMO – “Sono grato e riconoscente del fatto che Amadeus mi abbia teso la mano, come hanno fatto le case discografiche e i colleghi per un qualcosa di cui non sono stato colpevole io”. È sollevato Irama, rimasto in gara nonostante la positività al Coronavirus di due membri del suo staff. Il cantautore parteciperà con un’esibizione registrata alle prove di lunedì scorso.

Sullo schermo “non sarà la performance per cui ho lavorato per mesi”

Parla con estrema sincerità Irama, al secolo Filippo Maria Fanti, che dalla sua camera d’hotel spiega ai giornalisti:

“Sinceramente non è stato facile decidere se accettare o meno l’opzione del video registrato, non nascondo che sono mortificato. Non andrà in onda la performance che avevo preparato, le prove sono diverse. Ci tenevo tanto a fare la performance, c’è un lavoro che dura da mesi e sono un po’ triste. Ci tenevo a essere su quel palco e a giocarmi in maniera sana questo festival”.

In quarantena

Saltano i look previsti e tutta l’energia che l’ex Amici è capace di dare sul palco. Per Irama, al momento negativo e asintomatico al Covid, ora si prospetta una quarantena di dieci o quindici giorni. “La priorità- afferma l’artista di Carrara- è stata alla salute di tutti”. 

Il nuovo regolamento della 71esima edizione del Festival di Sanremo: ammessi tutti gli artisti impossibilitati ad esibirsi

“A proposito della partecipazione di Irama al Festival di Sanremo 2021, la  direzione di Rai Uno, in accordo con la direzione artistica della 71esima edizione del Festival della Canzone Italiana, in considerazione del periodo particolare dovuto all’emergenza epidemiologica e alle difficoltà  che il mondo musicale e dello spettacolo sta attraversando –  acquisiti i nulla osta da parte di tutti gli artisti e relative case discografiche in competizione nella sezione di riferimento e al fine di permettere lo svolgimento quanto più possibile completo della manifestazione – ammette la partecipazione alla gara degli artisti impossibilitati a presenziare per restrizioni sanitarie legate alla suddetta emergenza attraverso la registrazione audio/video di una precedente esibizione avvenuta nel festival (in prova o in una precedente serata). 

In caso di più esibizioni precedenti, sarà indicata dall’artista e dalla relativa casa discografica quella che dovrà essere messa in onda e considerata ai fini della competizione.

In caso di mancanza di precedente esibizione durante il festival, verrà messa in onda la registrazione della prova generale dell’artista”.

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Autore: Giusy Mercadante
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