Sanremo 2021, “Zitti e buoni” dei Maneskin non è plagio

Il brano è stato accostato a F.D.T degli Anthony Laszlo
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SANREMO – I Maneskin non sono colpevoli di plagio.
A dirlo è la commissione musicale della Rai che ha analizzato la questione balzata alle cronache nelle ultime ore. Secondo molti la loro ‘Zitti e buoni’, in gara al Festival di Sanremo, ricorderebbe ‘F.D.T (Fuori di testa)’ di Anthony Laszlo.

Tra i primi a supporre il plagio, tra l’altro, è stato lo stesso produttore del singolo Dade.

Tra i due brani, fa sapere la Rai, però, “ci sono solo analogie tipiche del genere rock e la ripetizione delle parole ‘fuori di testa’ in entrambi i ritornelli”.

Dall’analisi eseguita “la melodia è differente, il riff diventa la connotazione stilistica del pezzo. Elemento assente nell’altra canzone dove ci sono stilemi rock tipici degli anni 60”. Il risultato è uno solo: Non c’è plagio melodico, armonico e strutturale e la questione è archiviata“.

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Autore: Giusy Mercadante
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