Pillole di stile |Ed Sheeran ed il suo stile autentico

Per l'artista, conta di più la qualità del suo lavoro che l’apparire glamour di fronte alle telecamere

ROMA – Cantautore polistrumentista, filantropo, membro dell’Ordine dell’Impero britannico dal 2017, papà della piccola Lyra Antarctica, nata lo scorso anno e ufficialmente pittore secondo le ultime indiscrezioni: Ed Sheeran è un raro esempio di tenacia, autenticità, ironia ed intraprendenza. La sua passione musicale lo ha portato fin da giovanissimo a viaggiare tra l’Inghilterra e l’America, cantando nei bar, nei concerti organizzati gratuitamente, costruendo il suo successo con dedizione e costanza. Il suo stile musicale è un mix tra pop, contemporary R&B, soul con tratti folk e decise influenze di musica tradizionale irlandese, mentre sul suo corpo, i tatuaggi multicolore si sposano perfettamente con i suoi quadri astratti stile Pollock, coloratissimi. I capelli rossi arruffati abbinati a barba incolta, insieme al suo look casual rendono Ed Sheeran la ‘star della porta accanto’ per non parlare della sua musica amata a livello internazionale dai più e meno giovani.

Parlare dello stile di Ed Sheeran diventa allora non tanto un’analisi scrupolosa dei capi e accessori da lui scelti ma piuttosto un’interessante osservazione sulla percezione che lui ha di se stesso e del mondo che lo circonda. Per Sheeran, conta di più la qualità del suo lavoro che l’apparire glamour di fronte alle telecamere. I colori e le cose che ama, Sheeran se le fa tatuare sulla pelle (oltre 60) o le riporta nelle sue canzoni e sulle sue tele che vanno oltre il lusso e la moda del momento. Rimangono indelebili nel tempo, rimangono suggestioni ed emozioni da provare e trasformare in note.

Lo stesso cantautore ha spesso e volentieri dichiarato che soprattutto all’inizio della sua carriera il suo armadio era una collezione di capi acquistati e rivenduti in negozi di beneficenza intorno a Suffolk, la zona in cui è cresciuto in Inghilterra. Ricordiamo la camicia scozzese – tuttora suo cavallo di battaglia – indossata nel film ‘Bridget Jones’s Baby’ e messa in seguito all’asta online per raccogliere fondi a favore dell’Ospizio St.Elisabeth nella sua città Natale di Framlingham insieme ad altre 13 borse di vestiti del cantante che sono state rivendute su eBay e presso negozi charities per un valore di sterline 2,500.


Non stupisce allora che ‘GQ British’, all’inizio della sua carriera nel 2013, lo definì come l’artista peggio vestito in assoluto nel 2012 salvo poi omaggiarlo nel 2017 con un servizio e tanto di copertina con Sheeran black and white in Tom Ford e DSquared2. Sempre lo stesso anno il ‘Time’ lo ha menzionato nella top 100 delle persone più influenti del pianeta.

Nonostante le critiche dei fashionisti, lo stile di Sheeran si è raffinato nel tempo ma sempre rimanendo fedele al suo stile rock vintage ed in particolare ai suoi capi a lui cari quali: la camicia aperta (nella maggior parte dei casi di flanella scozzese) con maniche arrotolate a tre quarti, t-shirt a manica corta e lunga, jeans e skateboard sneakers. Per le occasioni formali Ed Sheeran preferisce capi spezzati classici e sneakers nere o blazer navy da abbinare ad elementi casual come t-shirts o maniche arrotolate. Momenti comunque rari come il ‘Victoria Fashion Week Show’ del 2014 o ‘Brit Awards’ del 2012 e 2018 lo hanno visto con completi eleganti (sempre con nodo di cravatta inglese) ma sono casi che non fanno statistica.

2021-03-20T09:00:51+01:00