Che cos’è il Serval, il felino che sembra una pantera

Potrebbe essere lui l'esemplare avvistato nei mesi scorsi in Puglia
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Quando si parla di felini selvatici si pensa a tigri, leoni o leopardi. In realtà, sono tantissimi gli animali che rientrano nella famiglia dei felidi, di cui fa parte anche il gatto domestico.
Tra quelli meno conosciuti c’è il Serval, originario dell’Africa e unico membro del genere Leptailurus.
Proprio lui potrebbe essere, in realtà, la famosa pantera avvistata per mesi in Puglia.
Una femmina di Serval di colore nero, infatti, è stata vista e fotografata con alcuni cuccioli nelle campagne di Bari.
Non è chiaro se si tratti dello stesso animale che ha allarmato i cittadini pugliesi, anche se è l’ipotesi più probabile. Quello che è certo, però, è che qualcuno abbia deliberatamente liberato un felino selvatico, forse perché non regolamentato (come spiega la LAV, è autorizzato in Italia il possesso previa autorizzazione degli enti competenti).

Che cos’è il Serval

Endemico dell’Africa subsahariana, il Serval (Leptailurus serval) è un felino selvatico di medie dimensioni, riconoscibile per le zampe lunghe, le orecchie grandi e la testa piccola. Carnivoro, come altri felini può fare le fusa e a volte viene allevato come animale domestico, previa autorizzazione.

Dall’incrocio tra un Serval e un gatto domestico nasce il Savannah. Il primo esemplare ibrido è venuto al mondo il 7 aprile 1986. Diventato popolare tra gli allevatori alla fine del 20° secolo, nel 2001 la International Cat Association ha accettato e registrato il Savannah come una nuova razza.

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Autore: Gloria Marinelli
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