Måneskin: “All’Eurovision sfatiamo lo stereotipo dell’Italia melodica”

Domani la finalissima del contest

21 Maggio 2021

ROMA – L’Italia in musica non è solo ‘sole, cuore e amore’, bel canto e performance statiche. Ne sono convinti i Måneskin, che quest’anno stanno rivoluzionando la scena contemporanea riportando nel mainstream il rock nudo e crudo.

Il gruppo, dopo aver stupito al Festival di Sanremo arrivando alla vittoria, ora tenta l’impresa all’Eurovision Song Contest 2021, di scena alla Ahoy Arena di Rotterdam. Porteranno sul palco la loro ‘Zitti e buoni’, tra chitarre distorte ed effetti pirotecnici. Il resto lo farà il carisma del frontman Damiano David, che già alle prove ha dimostrato di saper gestire la tensione della gara.

“Gli altri paesi- dicono i ragazzi alla vigilia- non si aspettavano un brano del genere portato dall’Italia, pensiamo sia bello rappresentare il fatto che qui non c’è solo la musica classica italiana. Non è solo quello stereotipo. Ci sono tanti altri tipi di musica e tanti artisti che fanno cose diverse. In un certo senso, anche Mahmood prima di noi ha dimostrato questo”.

Un pensiero, di certo, condiviso dai vertici Rai, che attendono con grande entusiasmo la serata finale del contest. Si tuffano nella contemporaneità i Måneskin e – come spiega il direttore di Rai 1 Stefano Coletta – Damiano, Victoria De Angelis, Thomas Raggi e Ethan Torchio “mostreranno un’Italia meno neo-melodica a cui nulla si deve togliere ma che ora ha fatto un passo avanti. Saremo guardati con uno sguardo nuovo”.

I più ascoltati della kermesse

Giovani, ribelli e pieni di carica, i Måneskin hanno già raccolto i pareri positivi da tutta Europa e su Spotify sono i più ascoltati tra i 39 partecipanti.

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Il gruppo ha persino ricevuto il plauso del chitarrista di Bruce Springsteen, Stevie Van Zandt (Little Steven), che su Twitter li ha definiti “non male”, visto un passato fatto solamente di ballad. Pensano alla vittoria i Måneskin? Sono sinceri: “Manteniamo la concentrazione ma ci stiamo credendo. Non succede ma se succede…”.

Con i dovuti scongiuri, la Rai spera in un risultato positivo e questa volta non nega il desiderio di riportare la kermesse nel Bel Paese. Non è vera la leggenda secondo cui l’azienda sarebbe spaventata dagli eventuali costi di organizzazione.

Occhi puntati, quindi, su domani, giorno della finalissima. I Måneskin si esibiranno, per la prima volta dopo oltre un anno, davanti a un pubblico di 3.500 persone.

“Ci mancava- ammettono- abbiamo avuto la prova che seguendo le giuste regole si può tornare alla normalità. Percepire l’energia del pubblico ci ha fatto venire voglia di tornare in tour”.

Dove vedere l’Eurovision

La diretta dell’Eurovision sarà mandata in onda su Rai 1 a partire dalle 20.35. A commentare ci saranno Cristiano Malgioglio e Gabriele Corsi. Su Rai Radio 2, invece, il racconto in contemporanea di Ema Stokholma e Gino Castaldo. 

2021-05-21T16:45:59+02:00