Da Katy Perry a Priyanka Chopra: l’appello delle star ai leader del G7 per donare vaccini ai paesi poveri

Nella lettera aperta viene chiesto di condividere un minimo del 20% delle forniture di dosi di vaccino contro il COVID-19
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – In vista dei tre giorni del Summit dei leader del G7, previsto dall’11 al 13 giugno), i Goodwill Ambassador dell’UNICEF Priyanka Chopra Jonas, David Beckham, Katy Perry, Orlando Bloom, Whoopi Goldberg, Angélique Kidjo e Liam Neeson si sono uniti a un appello straordinario da parte di 28 ambasciatori e supporter di alto profilo dell’UNICEF per chiedere ai leader del G7 di impegnarsi a donare subito dosi di vaccini contro il COVID-19 ai paesi più poveri.

In una lettera aperta, pubblicata oggi, viene chiesto ai leader G7 di impegnarsi a condividere un minimo del 20% delle forniture di dosi di vaccino contro il COVID-19 immediatamente, per ridurre il rischio che il virus si diffonda ulteriormente e la minaccia di ceppi mutanti e assicurare una giusta ed equa fornitura di vaccini ai paesi a basso e medio reddito. 

“Il mondo ha passato un anno e mezzo a combattere la pandemia da COVID-19, ma il virus si sta ancora diffondendo in molti paesi e producendo nuove varianti, che potenzialmente potrebbero farci ritornare al punto di partenza”, si legge nella lettera. “Questo significa chiusure scolastiche, maggiori interruzioni nell’assistenza sanitaria, e maggiori ricadute economiche – minacciando il futuro di famiglie e bambini ovunque”. 

La lettera continua avvisando che COVAX, l’iniziativa globale per supportare i paesi più poveri a ottenere accesso ai vaccini, sta già affrontando una carenza di 190 milioni di dosi, e propone che, per aiutare a chiudere questo deficit, i paesi del G7 donino il 20% dei loro vaccini tra giugno e agosto – oltre 150 milioni di dosi – come misura temporanea per compensare questo deficit.

LEGGI ANCHE: Greta Thunberg dona 100mila euro per comprare vaccini ai Paesi più poveri

“La crisi a casa mia, in India, e in tutta la regione dell’Asia meridionale è devastante. Questa ondata mortale di COVID-19 sta mettendo a dura prova le strutture sanitarie in tutta l’India, con posti letto negli ospedali, forniture mediche essenziali e ossigeno in esaurimento. Per tutti noi dell’UNICEF è anche fonte di grande preoccupazione sentire che i bambini si ammalano a causa di questa nuova variante – mentre molti stanno anche perdendo i genitori e vengono lasciati soli e a rischio, incapaci di accedere a cure sanitarie essenziali, vaccinazioni e istruzione”, ha dichiarato Priyanka Chopra Jonas.

Infine, la lettera sostiene che “il vertice del G7 di questo fine settimana è un’opportunità fondamentale per concordare le azioni che porteranno i vaccini dove sono più necessari, velocemente…” ed esorta i leader a definire una tabella di marcia per aumentare le donazioni man mano che le scorte aumentano, notando che le previsioni suggeriscono che entro la fine dell’anno potrebbero essere disponibili per la donazione fino a un miliardo di dosi. 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Sausan Khalil
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it