L’Italia ‘bianca’ saluta il coprifuoco, occhio però a mascherine e distanziamento

Dal 21 giugno le limitazioni di orario decadranno comunque per tutte le regioni

ROMA – Bianca, come la luce in fondo al tunnel. E’ così che si tinge l’Italia a partire da oggi,  dove ormai 13 regioni hanno salutato il coprifuoco e 40milioni di italiani tornano ad assaporare una maggiore libertà. Questo però, non sdogana il ‘tana libera tutti’,  perché ogni cittadino è investito di una maggiore responsabilità e chiamato all’osservanza di poche semplici regole.

Italia in zona bianca, ecco cosa cambia

Anche se quello più atteso in fondo, soprattutto dai giovani, è l’abbandono del coprifuoco, in vigore dalle 24 al 5 del mattino, questo non è l’unico cambiamento previsto nelle regioni bianche: d’ora in avanti, non ci sarà più limite di orario per le consumazioni serali, che potranno avvenire sia all’interno che all’esterno di bar e ristoranti. Per ciò che concerne il numero di commensali, rimane comunque il limite di 6 persone per i locali al chiuso. Via libera anche a matrimoni e feste, purché si disponga di Green pass.

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Spostamenti, piscine, parchi diverimento. Che si fa?

Per spostarsi tra zone bianche o da zone bianche a gialle non occorrerà giustificare lo spostamento. Nelle regioni in zona bianca inoltre possono aprire piscine, centri termali e centri benessere anche al chiuso, così come i parchi divertimento, sale gioco, centri culturali e sociali.

Zona bianca, cosa non si può fare

Attenzione però. Perché nonostante molte restrizioni non siano più in vigore, non bisogna dare per scontati alcuni divieti. Tra questi infatti, ci sono ancora quello di organizzare feste private e di andare in discoteca. Accanto a questi rimane l’obbligo di indossare la mascherina e rispettare il distanziamento senza creare assembramenti.

2021-06-14T11:41:58+02:00