Sto provando ad avere un figlio da circa un anno, ma senza risultati…

Buon pomeriggio sono una ragazza di 27 anni. Vi scrivo perché sto provando ad avere un figlio da circa un anno, ma senza risultati. Ho paura possa esserci qualcosa che non va nel mio organismo e sto facendo diversi accertamenti che per ora risultano essere tutti negativi. I vari medici mi hanno detto che probabilmente si tratta di una difficoltà legata ad aspetti psicologici. Secondo voi da quali elementi psicologici potrebbe dipendere questo tipo di difficoltà? Grazie per la vostra risposta.

F, 27 anni


Cara F,
il concepimento, non è un processo sempre facile e immediato, in quanto non è solo un atto fisiologico ma anche la componente emotiva ha ruolo centrale. La gravidanza è tempestata da aspettative, tempi sociali, trasformazioni importanti nella coppia che attivano un’ansia di sottofondo.
Una coppia fertile, secondo alcune statistiche, ha il 20% di probabilità di ottenere una gravidanza dopo un mese di rapporti sessuali non protetti, senza l’uso di metodi contraccettivi. Quindi è probabile che i primi tentativi possano non andar a buon fine.
 Spesso accade che, nonostante il corpo funzioni benissimo per procreare, prevalga un senso di impotenza e frustrazione che termina con senso di angoscia. L’arrivo puntuale del ciclo ogni mese viene vissuto con una grande difficoltà alimentando sempre più tensioni e nervosismi.
L’ansia, la preoccupazione, la ricerca dell’ovulazione giusta non solo potrebbe far vivere il momento di intimità con maggiore rigidità ma incidono anche sull’assetto ormonale.
C
i scrivi che sono stati fatti accertamenti medici che non rilevano problemi significativi e questo dovrebbe farti rasserenare e farti vedere quest’attesa da un’altra prospettiva. Prova ad uscire da questa attesa che magari produce anche tensioni nella coppia o che ti fa vivere questo senso di sfiducia perenne. Allontana i pensieri negativi e lascia che le cose accadano, sei più giovane dell’età media di gravidanza per una donna in Italia e quindi devi aver fiducia. In questo momento di maggior vulnerabilità, potresti confrontarti con uno Psicologo e depositare le sue paure, raccontare dei tuoi vissuti e rintracciare risorse e strategie nuove per arginare questo momento di empasse.
Un caro saluto!

2021-07-14T17:51:05+02:00