VIDEO| Il concerto di Venerus a Roma in 3 minuti

Il cantautore ha portato il suo tour estivo all'Auditorium Parco della Musica: un'esperienza mistica e coinvolgente

11 Luglio 2021

Lo scorso febbraio Venerus ci ha incantati lanciando su tutte le piattaforme “Magica Musica”, un album che lo ha confermato come uno dei nomi più interessanti del panorama contemporaneo. Difficile da definire ma forse, proprio per questo, con una marcia in più rispetto a molti altri suoi colleghi. Ora è la dimensione live a ribadire tutto ciò. 

Dopo un anno e mezzo di stop, il cantautore torna dal vivo con il suo “Magica Musica Tour”, la serie di concerti che si è aperta il primo luglio allo Stupinigi Sonic Park di Nichelino e continuerà fino a settembre. Ieri la tappa sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che per l’occasione è diventato cornice di un viaggio nello spazio e nel tempo. È questo quello che ci si deve aspettare se si va a sentire Venerus. 

Non è solo musica. È un’esperienza trascendentale, che attraversa gli stili, gli spazi e le decadi. Dagli arrangiamenti ai look della  band, passando per l’atmosfera di unione che campeggia: tutto strizza gli occhi agli Anni 70, alla libertà di quegli anni e alla musica suonata dal vivo senza grandi artefici ma è un continuo incrociarsi con l’attualità. 

Sul palco Venerus canta per due ore e il pubblico lo segue passo passo perché, come ha ribadito lui stesso in apertura, “Sono Venerus, siamo Venerus”, “la musica si fa insieme” ed è impossibile non lasciarsi andare ad uno show (e a un disco) così pensato. E, in parterre, gli sguardi orgogliosi di Mace, il producer con il quale quasi tutta la musica del cantautore nasce, dicono tutto. 

La setlist del concerto di Venerus

Nella lunga setlist brani come “Ogni pensiero vola”, “Lucy”, “Fuori, fuori fuori…”, “Appartamento”, “Canzone per un amico”, “Sei acqua”, “Ck” e “Ioxte”. A colpire, però, sono soprattutto i grandi intermezzi musicali in cui chitarre, sax, pianoforte e batteria si incrociano in un vortice quasi ipnotizzante. Insomma, è quasi una cerimonia mistica quella suonata dall’artista milanese e – finito il concerto – ne vorrete ancora di più.

Ecco il nostro riassunto video

2021-07-12T12:29:22+02:00