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WhatsApp: ecco tutte le novità in arrivo

ROMA – Novità in arrivo da parte di WhatsApp. Il servizio di messaggistica istantanea di Facebook, ha in serbo per gli utenti grandi sorprese che riguarderanno le emoticon, la condivisione di musica, la segreteria telefonica e le menzioni.A rendere noto il futuro del servizio, è stato il sito tedesco Macerkopf.de che ha raccolto le testimonianze di alcuni utenti iPhone incaricati di mettere alla prova le nuove versioni dell’app. Per questo le novità sono state testate solo nella versione beta. Ma andiamo con ordine

Segreteria telefonica e condivisione di file musicali

Tra le novità in prova su WhatsApp sembra ci sia quella della segreteria telefonica: il nuovo servizio permetterà all’utente di lasciare un messaggio vocale nel caso in cui la persona ricercata risultasse impegnata.

Spazio poi alla condivisione di file musicali: tra le integrazioni previste da WhatsApp arriva anche quella per l’invio dei brani. La condivisione potrà avvenire sia con le canzoni già presenti in memoria sia con quelle ascoltate in streaming tramite Apple Music: in quest’ultimo caso però sia il mittente che il destinatario dovranno essere iscritti al servizio.

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Nuove modalità per gruppi pubblici e menzioni

Questa volta WhatsApp ha deciso di stupire veramente gli utenti intervenendo anche sulla gestione delle chat di gruppo: diventano pubbliche. Stando ai nuovi cambiamenti, con un semplice link si potrà seguire la conversazione e interagire con i membri del gruppo.

A ciò si lega l’atra modifica: quella delle menzioni. In futuro basterà scrivere la @ seguita dal nome del contatto così com’è registrato in rubrica e questo riceverà in automatico una notifica. La menzione verrà visualizzata anche dagli altri membri del gruppo.

Se qualcosa sulle novità è stata svelata, nulla si sa sull’uscita delle stesse, né se queste verranno sdoganate tutte insieme o singolarmente nel corso dei prossimi mesi.

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WhatsApp senza limiti: raggiunto il miliardo di utenti

“Ad oggi, un miliardo di persone usa WhatsApp. Vuol dire che quasi una persona su sette sulla Terra usa WhatsApp ogni mese per restare in contatto con i propri cari, amici e familiari. Siamo orgogliosi di questo traguardo, e siamo onorati degli straordinari modi in cui tutti voi avete usato WhatsApp”.

Si apre così il post del 1 febbraio sul blog ufficiale di WhatsApp. Un annuncio senza troppi trionfalismi quasi fosse normale, per un’azienda, annunciare un miliardo di ‘clienti’ attivi al mese. Un successo straordinario che segue quello del 22 aprile 2014 quando la società annunciò il tetto dei 500mila utenti attivi. Meno di un biennio per raddoppiare il parco dei suoi estimatori, quelli che hanno contribuito, senza mai pentirsi, alla perdita di appeal e alla quasi scomparsa degli ‘antidiluviani’ sms.

WhatsApp è il tipico esempio di un’azienda che sa rinnovarsi per stare al passo con i tempi, quella in grado di interpretare i bisogni dei suoi utenti e renderli possibili.

La cancellazione dell’abbonamento

A seguire il grande colpo della cancellazione del canone di abbonamento. Dal 18 gennaio 2016 i 99 centesimi l’anno, infatti, non si pagano più. A seguire, l’annuncio ufficiale che l’app non sarà invasa dalla pubblicità. Altra cosa molto apprezzata dagli utenti. Come si sostenterà ora l’azienda è difficile a dirsi. Del resto Mark Zuckerberg l’ha comprata per farci business e, forse, anche per rientrare dei 19 miliardi di dollari sborsati per l’acquisto dell’app. Secondo alcuni analisti una sorta di pagamento potrebbe essere richiesto solo per le comunicazioni da e per le aziende. Salve quindi le comunicazioni private.