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U-earth, a Torino arrivano le prime zone d’aria pura

u-earth_2ROMA – Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima sperimentazione avviata dal Torino Living Lab per creare la prima “zona d’aria pura” in città. Il progetto, ideato da U-earth (www.u-earth.eu), prevede la creazione di una zona d’aria pura urbana nel ‘Giardino Dispersi sul fronte Russo’ di corso Svizzera angolo via Medici a Torino: uno spazio pubblico, aperto a tutti, rivoluzionato da un sistema totalmente biologico potente e innovativo, capace di migliorare concretamente la vita a molti e mostrarci come gli spazi comuni potrebbero e dovrebbero essere.

U-earth, azienda biotech con base europea dedicata alla purificazione dell’aria, ha sviluppato una biotecnologia completamente naturale che riproduce in forma miniaturizzata ciò che il pianeta normalmente fa per ripulirsi dagli agenti inquinanti. I contaminanti sono attratti dai depuratori AIRcel per carica elettrica molecolare e vengono catturati e distrutti da microrganismi che si nutrono di inquinamento senza produrre scorie dannose.

A Torino la prima sfida urbana: arrivano le centraline U-monitor u-earth_4

Oggi la sfida si sposta in ambito urbano. Il 15 giugno è partita la sperimentazione: nei giardinetti di corso Svizzera angolo via Medici a Torino sono state installate le centraline U-monitor un innovativo sistema per il monitoraggio della qualità dell’aria- vincitore del premio Smau innovazione 2016- che ogni 5 minuti rileva diversi parametri e i dati raccolti possono essere analizzati sia dall’utente che dagli specialisti U-earth.

U-monitor rileva i dati (Voc, Odorous Gas, CO, NO2, PM1, PM2.5, T, H) che saranno oggetto di analisi ed elaborazioni avanzate, con osservazione delle dinamiche nel tempo, analisi dei picchi, rilevazione dei valori notturni, correlazione dei dati. A partire dal 21 giugno vengono effettuati dei campionamenti ambientali realizzati grazie all’ausilio di droni prodotti dalla società piemontese Nimbus srl, su cui sono montate le centraline di monitoraggio U-monitor.

Nel corso del mese di settembre verrà installato un secondo bioreattore AIRcel nel parco giochi adiacente. Un programma serrato che costituisce solo la prima tappa di un progetto molto ampio: a settembre U-earth proseguirà il suo impegno con Torino Living Lab creando una “zona d’aria pura” in una scuola del quartiere e in un ospedale, continua U-earth.

U-Monitor: un sistema di monitoraggio basato su 3 elementi

Il sistema U-earth per la purificazione dell’aria, si costituisce di 3 elementi fondamentali: U-monitor, sistema di monitoraggio degli inquinanti che ogni 5 minuti rileva i contaminanti presenti nell’aria; AIRcel, un purificatore di aria di ultima generazione che attrae gli agenti inquinanti per carica elettrica molecolare a cui l’utente deve solo aggiungere acqua; i contaminanti catturati vengono distrutti da U-Ox, una formula proprietaria formata da un consorzio di microrganismi ed enzimi che vengono aggiunti periodicamente nei bio-reattori AIRcel e si nutrono di inquinamento non producendo scorie dannose. L’utente deve solo aggiungere al bio-reattore AIRcel l’acqua che evapora durante il funzionamento-ogni 5-6 giorni- e un additivo enzimatico chiamato U-Ox ogni 30 giorni. I microorganismi U-Ox utilizzati da U-earth sono garantiti innocui, non tossici, non patogeni e non geneticamente modificati, estratti da fonti pulite di origine totalmente naturale.